Moggi shock contro l’Inter: Materazzi impari a stare zitto e Leonardo a non fare la banderuola

Non c'è pace per Luciano Moggi che, malgrado sia e stia lontano dal calcio giocato, dai pulpiti televisivi non perde occasione per attaccare l'Inter e i suoi uomini, giocatori, allenatori o dirigenti che siano. Dopotutto il livore si comprende dal fatto che nel lontano 2006, Calciopoli iniziò proprio per la denuncia nerazzurra e coinvolse in primis proprio "Paletta", all'epoca dirigente della Juventus, insieme a Giraudo.
Oggi, Moggi ritorna all'attacco come periodicamente gli accade, ma è particolare che il diretto al volto nerazzurro arrivi proprio durante la settimana che precede Juventus-Inter. Un caso? No, con Moggi nulla è lasciato alla sorte.
Il primo a cadere sotto i colpi di Big Luciano è Marco Materazzi: "Le dichiarazioni di Materazzi sullo scudetto del 2002? Il giocatore interista ha perso l'ennesima occasione per tacere. Hanno perso lo scudetto del 5 maggio solo ed esclusivamente per colpa loro perchè hanno buttato la partita contro la Lazio. Se comunque ha prove di queste strane manovre di cui parla, le tiri fuori e faccia una denuncia. Mi sono stufato di sentire queste cose, anche perchè le intercettazioni hanno dimostrato che l'Inter faceva cose che noi della Juventus non abbiamo mai fatto".
Poi, non contento è il turno di Leonardo: "Ha detto che dopo Calciopoli il calcio è più pulito? Devo dire che l'allenatore dell'Inter mi era molto più simpatico prima, adesso da quando è passato ai nerazzurri si è subito adattato ed è diventato una banderuola, anche perchè con troppa facilità ha dimenticato che quando era al Milan aveva dirigenti che chiedevano di far espellere gli allenatori avversari.."
Adesso si attende la replica nerazzurra, ma forse non ne vale nemmeno la pena. All'Inter la scelta.