Il 21 dicembre 2008, pochi minuti prima di Milan-Udinese (poi vinta dai rossoneri per 5 a 1), David Beckham si presentò ai tifosi rossoneri: spiazzati dall'idea di Adriano Galliani di portarlo in Italia e poco convinti su ciò che avrebbe davvero potuto fare l'ex campione di Manchester United e Real Madrid. Quel feeling nato con un po' di freddezza, si trasformò invece in un amore assoluto sin dalla prima partita con il Diavolo.

Pochi giorni dopo, Carlo Ancelotti decise infatti di gettarlo nella mischia. Beckham scese in campo a Roma insieme a Pirlo, Seedorf, Kaká, Ronaldino e Pato, dando vita ad un breve periodo (poi replicato nel 2010) di militanza rossonera: due parentesi suggestive, in una carriera costellata di grandi giocate e straordinari gol. A mettere d'accordo tutti fu la professionalità dello "Spice Boy", che in poco tempo conquistò il popolo milanista.

Il nome della sua squadra

Quegli stessi tifosi che ieri lo adoravano, oggi potrebbero invece offendersi di fronte alla scelta dell'ex campione inglese: da anni diventato ormai un imprenditore del calcio statunitense. Dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, è infatti arrivata anche la notizia ufficiale: David Beckham ha chiamato "Inter Miami" la sua franchigia che prenderà parte (dal 2020) alla Major League Soccer. Una specie di tradimento per chi ha a cuore le sorti del Milan e ancora ricorda con affetto l'ex capitano della Nazionale inglese.

"Quattro anni fa, abbiamo sognato una squadra di calcio. Oggi siamo orgogliosi di annunciare lo stemma ufficiale di quel club. Unisciti a noi in un viaggio che è appena iniziato. Questi siamo noi. Questa è Miami". David Beckham ha dunque presentato così, con un breve messaggio postato sui social, il nome della sua squadra ed il logo che comparirà sulle maglie ufficiali. "Abbiamo scelto Club Internacional de Futbol Miami perché vogliamo celebrare la città statunitense come un luogo che accoglie e abbraccia tutte le culture e le comunità", ha dichiarato Beckham. Parole che forse non serviranno per far passare il mal di stomaco ai suoi ex tifosi rossoneri.