Se il Milan di Rino Gattuso è solitario al quarto posto e conserva buone chance di arrivare in Champions League nella prossima stagione, grande parte del merito lo deve all'ottimo rendimento del suo pacchetto difensivo. Nelle ultime undici giornate, i rossoneri hanno incassato soltanto 5 gol (e mai più di uno a partita), riuscendo a mettere a referto anche la bellezza di 6 clean sheet. Un cambio di rotta radicale rispetto al passato, dovuto anche alle prodezze di Gigio Donnarumma.

Il diciannovenne portiere milanista, ormai lontano dalle polemiche e dalle critiche di qualche tempo fa e reduce dalla festa per le sue 150 partite con il Milan, risulta infatti il numero uno che nelle ultime settimane ha incassato meno reti in Europa e viaggia spedito verso l'ennesimo rinnovo della sua esperienza rossonera. Nelle prossime settimane, Leonardo e Maldini si metteranno infatti al tavolo con Mino Raiola per cominciare a discutere del prolungamento di Gigio. L'obiettivo della dirigenza di via Aldo Rossi è quello di portare fino al 2024 l'attuale contratto in scadenza nel giugno 2021.

L'aumento dell'ingaggio e la clausola rescissoria

Con il giocatore che ha ormai ritrovato serenità e piena fiducia nella nuova proprietà del Milan, l'accordo tra le due parti non pare in discussione. A Donnarumma verrà proposto anche un leggero ritocco dell'ingaggio, che dovrebbe passare dai 6 attuali ai 7 milioni di euro all'anno. L'unico problema potrebbe essere la richiesta di Raiola di un inserimento di una clausola rescissoria. Il Milan non vorrebbe inserirla, anche perché vuol avere piena autonomia in caso di cessione del portiere, ma qualora l'agente di Donnarumma dovesse impuntarsi la richiesta del club sarebbe quella di fissare la clausola a 100 milioni di euro.