I conti tornano in casa Milan. La vittoria sul Cagliari ha permesso ai rossoneri di riprendersi il quarto posto, l'ultimo disponibile per la qualificazione alla Champions League. Una situazione che non accadeva dal 2013, ovvero dall'ultima stagione in cui la formazione del capoluogo lombardo riuscì a conquistare l'accesso al massimo torneo continentale, con alla guida Massimiliano Allegri.

Milan, mai così in alto alla 23a giornata in Serie A dal 2013

Un punto di vantaggio sul trio Atalanta, Lazio e Roma e 4 di distacco dai cugini dell'Inter per la squadra di Gattuso che sembra aver trovato la proverbiale quadratura del cerchio. Il Milan grazie al successo nel posticipo sul Cagliari si è ripreso il 4° posto (che vale la qualificazione alla prossima Champions) in solitaria, a quota 39 punti. I rossoneri, come evidenziato da Sky, non erano mai stati così in alto dal 2013. In quell'occasione sulla panchina della formazione del capoluogo lombardo c'era l'attuale tecnico della Juventus Massimiliano Allegri. Quel Milan capace di espugnare il campo dell'Udinese, si prese il quarto posto solitario a quota 40. Un risultato mai più ottenuto nelle stagioni successive fino a quella in corso.

Il precedente dell'ultima qualificazione alla Champions

Un precedente che può risultare di buon auspicio per il Milan. A conclusione del campionato 2012-2013, il Milan riuscì a chiudere al terzo posto ottenendo così la qualificazione alla Champions League. E' stata l'ultima occasione in cui i rossoneri si sono guadagnati la possibilità di giocare nel massimo trofeo continentale. La speranza, anche alla luce dei tanti segnali positivi di questo avvio di 2019, è quella di continuare sulla scia dell'entusiasmo e tornare nell'Europa che conta per la formazione di Gennaro Gattuso.

Il nuovo Milan di Gennaro Gattuso

Un Gattuso che è riuscito a far rendere al meglio il suo Milan. Una squadra che in primis ha saputo trovare giovamento dal mercato, e dagli arrivi di Paquetà e Piatek integratisi nel migliore dei modi, con il polacco che ha cancellato a suon di gol il fantasma di Gonzalo Higuain. Cresciute le prestazioni a livello individuale di diversi protagonisti rossoneri come Bakayoko, Calabria, e soprattutto Donnarumma. Il portiere ha letteralmente blindato la porta nelle ultime uscite con interventi importanti che hanno garantito maggiore sicurezza ad una difesa diventata molto affidabile. E la sensazione è che il meglio debba ancora venire, per un Milan pronto a stupire ancora con "fame, gruppo e sudore", per dirla alla Gattuso.