Pistole fumanti ancora una volta per Krzysztof Piatek. Il bomber polacco non si è smentito trovando il gol anche nella sfida contro il Cagliari, vinta dal Milan con il punteggio di 3-0. 4a gara con la casacca rossonera (la terza dal 1′) e 4° gol per  la punta. Nella giornata in cui il suo predecessore Higuain è crollato con il Chelsea sotto i colpi del Manchester City, Piatek si conferma un acquisto azzeccato per il Milan in coppia con l'altro ultimo arrivato Paquetà, al primo gol italiano. Ma l'ex Genoa si sente più Robocop (come lo ha definito Gattuso) o preferisce restare il Pistolero? Nel post-partita un sorridente Piatek ha sciolto ogni dubbio.

Piatek non si smentisce, la gioia per il gol in Milan-Cagliari

Krzysztof Piatek non si smentisce. Gran prova per il centravanti polacco che ha segnato il suo 4° gol della sua esperienza al Milan in altrettante partita. Una serata iniziata con la prima occasione fallita sotto porta della sua esperienza in rossonero, ma conclusasi con un'altra standing ovation da parte del pubblico di San Siro. Ai microfoni di  Sky nel post partita, Piatek ha dimostrato di avere le idee chiare. Il numero 19 pensa solo al gol e vuole ripagare la fiducia della società e l'affetto che il pubblico gli ha manifestato sin dal momento del suo arrivo: "Sono felice, devo restare concentrato per continuare a fare bene. Sono contento dei tifosi che mi vogliono bene, voglio continuare a ripagarli con le reti. Segnando in ogni partita". 

Pistolero o Robocop, Piatek non ha dubbi

I tifosi hanno già cancellato il ricordo di Gonzalo Higuain e stravedono per il nuovo terminale offensivo. Piatek anche stasera dopo il gol ha festeggiato con l'ormai proverbiale esultanza con le pistole virtuali, con il pubblico che ha accompagnato il tutto con un corale "pum pum pum". Ma il centravanti polacco si sente più Pistolero o Robocop, come lo ha definito Gattuso? Nessun dubbio per l'ex Genoa che se la ride e risponde così: "No, no, io sono il Pistolero".