I prossimi giorni saranno decisivi in casa Milan. Oltre alla conferma del nuovo allenatore (Marco Giampaolo), il club rossonero dovrebbe infatti annunciare anche l'ingresso nell'organigramma dirigenziale di Zvonimir Boban, che dovrebbe lavorare a fianco dell'ex capitano, e quello del nuovo direttore sportivo che aiuterà il club a scovare nuovi giovani da far crescere a Milanello. Sfumata l'opportunità di mettere sotto contratto Igli Tare, il nome in pole position per il ruolo di ds è ora quello di Frederic Massara.

Classe '68 e nato a Torino, dopo un'onesta carriera da calciatore Massara diventa subito dirigente lavorando nel 2008 a fianco di Walter Sabatini al Palermo. Un sodalizio, quello con l'esperto direttore sportivo, che porta entrambi a tornare a lavorare insieme anche alla Roma, e allo stesso Massara a prendere di fatto il ruolo di direttore sportivo giallorosso, dopo il passaggio di Sabatini alla corte di Suning e l'uscita di Monchi dal club di James Pallotta.

Il mercato non aspetta

Come riferito da Sky Sport, Paolo Maldini starebbe dunque facendo pressione su Massara (al momento senza contratto) per convincerlo ad accettare l'incarico. Dalle parti di via Aldo Rossi c'è una certa fretta. Il mercato infatti non aspetta e il Milan non vuole fare le cose di corsa e arrivare al raduno di Milanello (tra un mese circa) con ancora diversi dubbi relativi alla rosa per la prossima stagione.

Tra i primi compiti di Massara, se accetterà l'offerta milanista, ci sarò quello di valutare anche le offerte per il mercato in uscita. Sul tavolo ci sono i casi delicati di Gigio Donnarumma, Suso e Kessie: i tre giocatori che hanno maggiori richieste, soprattutto dall'estero. Il futuro del Diavolo passerà infatti anche da queste eventuali cessioni: trattative che potrebbero portare un po' di ossigeno nelle casse societarie.