Dopo quella del closing e delle "cose formali" di Fassone, e quella dello scorso anno con l'avvento di Elliott, il Milan si prepara ad un'altra rivoluzione estiva. Partiti Leonardo e Gattuso, la gestione del settore tecnico del club milanese è dunque rimasta in mano a Paolo Maldini: promosso al posto dell'ex collega e amico brasiliano. Sebbene non sia ancora arrivato nessun comunicato ufficiale, l'ex capitano è di fatto colui che sta cercando di ricostruire la squadra sin dalle fondamenta dirigenziali.

Ad oggi, ad un mese dal ritiro di Milanello, al Milan mancano ancora il direttore sportivo e l'allenatore: due figure che Maldini ha già individuato e contattato (Tare e Giampaolo), ma che devono ancora liberarsi dai rispettivi contratti con Sampdoria e Lazio. Nelle prossime ore dovrebbero arrivare conferme e annunci: attesi da tutti, anche per far finalmente partire il mercato rossonero.

Una rosa rivoluzionata

La rivoluzione colpirà anche la rosa milanista. A partire da quei giocatori destinati a lasciare Milanello. Oltre agli svincolati (Abate, Zapata, Bertolacci, Montolivo, José Mauri), partiranno anche Bakayoko (non riscattato dal Chelsea) e molto probabilmente anche Laxalt, Castillejo ed André Silva: di ritorno dal Siviglia, ma destinato a rifare le valigie per tentare l'avventura in un altro club europeo (Wolverhampton?). Il mercato in uscita rischia però di non concludersi con queste operazioni.

Stretto nella morsa del Fair Play Finanziario, il club milanese dovrà anche valutare le eventuali offerte per i suoi "top player". Fatta eccezione per Romagnoli, sul quale Maldini conta molto, giocatori come Donnarumma, Suso, Kessie e Cutrone sono infatti seguiti con attenzione da molte società e la cessione di uno o due di questi calciatori, porterebbe al Diavolo una boccata d'ossigeno per le casse societarie.

I possibili acquisti del Milan

Tra luglio e agosto, il Milan dovrà ovviamente pensare anche ad acquistare. Se per il ruolo di portiere (in caso di partenza di Donnarumma) si è fatto il nome di Perin, per la difesa i profili presi in esame sono quelli di Andersen, Mario Rui e Bonifazi. A centrocampo, oltre a Praet (fedelissimo di Giampaolo), piacciono anche Sensi, Tonali e Soumaré: promettente centrocampista franco-maliano di soli 20 anni, esploso in questa stagione con la maglia del Lille. Nel reparto offensivo, infine, potrebbero entrare nel mirino del Diavolo Patrick Schick e Luis Muriel: il primo molto gradito al nuovo allenatore, il secondo destinato a non essere riscattato dalla Fiorentina.