Quaranta milioni di euro che, in tempi di magra e di bilanci da risanare come richiesto dalla Uefa, sono manna dal cielo. Dove può prenderli questi soldi il Milan? Secondo le ultime notizie di mercato in tempo reale sulle possibili trattative dei rossoneri la fonte sarebbe l'Atletico Madrid: i colchoneros sono interessati all'esterno spagnolo, Suso. Attualmente sotto contratto – accordo fino al 2022 – c'è un solo modo per strapparlo al ‘diavolo': pagare l'ammontare della clausola rescissoria che finora ha rappresentato una sorta di argine per evitare assalti da altri club ma adesso – alla luce anche della mancata qualificazione in Champions – può rappresentare un exit-strategy per il bene di tutti.

Perché la cessione di Suso è un ottimo affare per tutti

Un addio, al momento eventuale, utile alla società – che realizzerebbe una ricca plusvalenza avendo rilevato il calciatore a costo zero dal Liverpool nel 2015 -, conveniente allo stesso giocatore che avrebbe la chance di misurarsi su palcoscenici di ben altro respiro europeo e lottando per trofei importanti, importante anche per il club iberico che si trova a far fronte alle partenze di Girezmann e Diego Costa [oltre all'incertezza sul futuro di Alvaro Morata].

I benefici a bilancio e due sacrifici dolorosi da evitare

Una cessione che permetterebbe al club milanese di evitare ulteriori sacrifici dolorosi, spacchettando di fatto la rosa privata dei pezzi pregiati [su tutti, Donnarumma e Romagnoli che hanno richieste e mercato], e soprattutto di ammortizzare gli obblighi di bilancio vincolati alle prescrizioni del Fairplay Finanziario.

La scheda di rendimento di Suso al Milan nell’ultima stagione – fonte whoscored.com
in foto: La scheda di rendimento di Suso al Milan nell’ultima stagione – fonte whoscored.com

Al nuovo l'allenatore l'ultima parola sull'addio dell'ex Liverpool

Suso dirà sicuramente addio al Milan? Ad di là delle ragioni contabili, ad avere l'ultima parola però sarà il prossimo allenatore dei rossoneri. Con ogni probabilità toccherà a Marco Giampaolo accomodarsi sulla panchina di San Siro: una volta ufficialmente in carica potrà discutere con lo spagnolo e capire fino a che punto è motivato oppure ha già in mente di trasferirsi altrove. Magari, tornare proprio in Spagna.