Dopo l'amarezza per aver mancato la qualificazione alla prossima Champions League, e il terremoto provocato dalle dimissioni di Leonardo e Gattuso, il Milan riparte da Paolo Maldini. L'ex capitano rossonero ha infatti accettato la proposta dell'amministratore delegato Ivan Gazidis e sarà il nuovo direttore tecnico del club milanese. L'annuncio ufficiale è atteso per le prossime ore, ma le parole che Maldini ha rilasciato a Sport Mediaset non lasciano spazio all'interpretazione.

"Verso l’accettazione? Assolutamente si", ha risposto Maldini al giornalista appostato fuori da Casa Milan. Un ulteriore conferma è inoltre arrivata dalla moglie dell'ex difensore milanista, che ha risposto alla notizia dell'accettazione dell'incarico del marito pubblicata da un profilo instagram venezuelano (acmilanve), con le emoji di alcune manine che applaudono e un commento eloquente: "Perfecto".

Giampaolo ad un passo

Con la conferma dell'incarico, ora per la società del gruppo Elliott comincerà una fase delicata. Il primo impegno per Maldini sarà quello di portare un nuovo allenatore: tecnico che sarà quasi certamente Marco Giampaolo. Per l'ormai ex blucerchiato, che avrebbe dato il suo consenso al trasferimento in un presunto incontro con il nuovo dt in mezzo alle acque di Rodi Garganico, sarebbe già pronto un contratto triennale da due milioni di euro a stagione.

L'organigramma milanista, ovvero le persone che saranno sotto la supervisione di Maldini, verrà poi completato con un nuovo direttore sportivo (nelle ultime ore si è fatto il nome di Riccardo Bigon, in uscita dal Bologna) e da altri due profili già individuati: Geoffrey Moncada, responsabile dello scouting, e Angelo Carbone che sarà promosso a responsabile del settore giovanile. Il tutto in attesa delle prime trattative di mercato e della sentenza Uefa sulla violazione del Fair Play Finanziario.