La partita con la Sampdoria non sarà solo un banco di prova per tutta la squadra, ma anche e soprattutto per Gonzalo Higuain: l'uomo più chiacchierato, insieme a Mauro Icardi, in queste ultime ore di mercato. Alla vigilia della sfida di Coppa Italia, Rino Gattuso ha così voluto fare il punto della situazione dopo giorni difficili per il suo attaccante: "Spero che Gonzalo rimanga al più lungo possibile – ha spiegato il tecnico a Milan Tv – Se non sarà così, vedremo. Fin quando sarà qua e ci metterà questa professionalità per me non sarà un problema".

"Higuain si è presentato bene, se non si allenava come piace a me non avrei preso la decisione di farlo scendere in campo contro la Sampdoria – ha aggiunto Gattuso – Ci sono delle chiacchiere che lo riguardano in questo momento, ma vedo come si allena, la disponibilità che mi dà e la professionalità che ci mette. Il resto sono cose sue e del suo procuratore che parla con Leonardo".

La sorpresa Paquetà

Archiviato il discorso dedicato al Pipita, il mister rossonero ha poi così inquadrato la sfida di Marassi: "Speriamo nella qualificazione. Non andiamo a Genova in vacanza ma a disputare una competizione a cui teniamo. Giocheremo contro una squadra in salute, ma anche noi scenderemo in campo con la migliore formazione per dire la nostra. L'infortunio di Suso? Ha il solito problema che lo attanaglia da un mese a questa parte. Ha un'infiammazione al pube che gli sta dando fastidio e in questo momento deve guarire bene".

Infine una chiusura su Paquetà, il protagonista più atteso dopo Higuain: "È un giocatore sveglio con caratteristiche ben precise. Sembra europeo e non brasiliano, fa le giocate da brasiliano ma sa tenere bene il campo, abbina qualità a forza fisica, recepisce subito, ha la calamita, il cervello gli funziona bene anche a livello tattico – ha aggiunto Gattuso – Sono sorpreso è arrivato al Milan a 21 anni dimostrando di possedere già professionalità e carisma. Abbiamo fatto un grandissimo acquisto".