Mancano molti giorni alla chiusura delle trattative, e sulla rotta Londra-Milano ne sentiremo e ne vedremo ancora delle belle. Nonostante tutte le dichiarazioni, il clamoroso affare tra Chelsea e Milan potrebbe infatti andare in porto proprio a ridosso del gong finale del mercato. A dare man forte a coloro che pensano che sia davvero possibile assistere allo scambio Higuain-Morata, c'è soprattutto l'insoddisfazione dei due giocatori: ormai evidente anche ai più pessimisti.

Alla vigilia della partita contro il Newcastle, valida per la 22esima giornata di Premier League, Maurizio Sarri è così tornato a parlare di mercato e del momento dell'ex attaccante della Juventus: "Come sapete benissimo, non sono io il responsabile delle trattative – ha spiegato ai giornalisti il manager dei Blues – A mio avviso ci servono due rinforzi ma tocca al club decidere".

La situazione di Morata

"Morata? È ovvio che se vuole andare altrove, allora avremmo bisogno di un sostituto, ma al momento Alvaro è qui e deve pensare solo a giocare – ha aggiunto Sarri – Ci sono 300 giocatori coinvolti nel mercato e devono solo pensare alla prossima partita, altrimenti diventa impossibile giocare. Cosa serve alla squadra? La società conosce il mio parere, ma non posso dirlo a voi. Anche per Willian dovete chiedere alla società. Spero solo di non perderlo perché per noi è importantissimo".

Sarri e poi entrato in tackle su Fabregas e sul Bayern Monaco: "Penso che Cesc se ne debba andare. Dal punto di vista mentale non è in grado di giocare. Ho bisogno di un sostituto e non di un giocatore importante come lui, ma infelice. Su Hudson-Odoi i dirigenti del Bayern non si sono comportati da professionisti. Stanno parlando di un giocatore sotto contratto col Chelsea, ci hanno mancato di rispetto. Del giocatore sono contento, sta migliorando tanto e mi piacerebbe averlo con noi anche in futuro".