Accompagnato dai genitori, dal fratello Matheus, dalla moglie Duda e scortato da Leonardo, Lucas Paquetà è sbarcato nelle scorse ore all'aeroporto della Malpensa per dare il via ufficiale alla sua nuova avventura rossonera. Il giocatore del Milan, che era già atterrato in Italia nello scorso dicembre per sbrigare alcune formalità e per vedere dal vivo i suoi compagni pareggiare contro il Torino, è da oggi a completa disposizione di Rino Gattuso e nelle prossime ore si allenerà con la squadra in vista dei prossimi impegni.

L'ex idolo dei tifosi del Flamengo, salutati in lacrime prima del suo imbarco per l'Italia, verrà presentato alla stampa martedì prossimo grazie ad una conferenza stampa organizzata ad hoc a Casa Milan e scenderà in campo, come già annunciato, con la maglia numero 39.

Quando scenderà in campo con il Milan

C'è ovviamente molta curiosità nel vedere all'opera quello che molti hanno addirittura accostato a Ricardo Kakà. Arrivato in buone condizioni, Paquetà dovrà ora assimilare in fretta i meccanismi del gioco di Rino Gattuso e farsi trovare pronto alla prima chiamata del mister, che potrebbe anche arrivare nei prossimi giorni in occasione della trasferta a Genova per l'ottavo di Coppa Italia contro la Sampdoria. Non è da escludere, però, un suo coinvolgimento anche nelle due successive partite: il 16 gennaio a Gedda contro la Juventus e nella prima di ritorno con il Genoa.

Quale sarà la sua collocazione tattica

A seconda del modulo che sceglierà Gattuso, Paquetà potrebbe giocare in più ruoli. Nel classico 4-3-3 del tecnico rossonero, il brasiliano partirebbe da attaccante esterno per sfruttare la sua abilità nel saltare l'uomo. L'idea del mister milanista, è però quella di provarlo inizialmente come mezzala nella casella tattica lasciata libera da Bonaventura. In un ipotetico schema a due punte, l'ex Flamengo potrebbe infine giocare accanto a Higuain o Cutrone. Rispetto all'ex Pallone d'Oro milanista, Paquetà non ha però la stessa velocità di Kakà: "Lui è stato uno dei miei idoli – ha dichiarato prima della partenza per Milano – Il mio sogno è di riuscire a far bene nel Milan come ha fatto lui, anche se non è il caso di fare paragoni. Vorrei fare il mio lavoro nel miglior modo possibile".