La squadra "incazzosa", che Gattuso aveva visto durante il ritiro punitivo, si è in effetti materializzata sul campo e anche in panchina durante la partita contro il Bologna. Oltre al cartellino rosso per Lucas Paquetà, squalificato per tre giornate dal Giudice Sportivo per la "leggera manata" all'arbitro Di Bello, ha fatto senza dubbio parlare il diverbio tra Rino Gattuso e Tiemoué Bakayoko: colpevole di aver mandato platealmente a quel paese il tecnico rossonero.

A distanza di neanche 24 ore dall'episodio di San Siro, e come già anticipato dallo stesso allenatore in conferenza stampa ("Con Bakayoko voglio parlare a quattr'occhi"), Gattuso e il centrocampista francese si sono infatti chiariti a Milanello. Un faccia a faccia, al quale hanno partecipato anche Leonardo e Paolo Maldini, che si è concluso con Bakayoko che ha svolto regolarmente l'allenamento in vista della partita decisiva di Firenze.

Le ultime partite in rossonero di Bakayoko

Complice l'emergenza a centrocampo (al Franchi mancherà sicuramente Biglia), l'ex mediano del Monaco potrebbe a questo punto anche giocare contro la Fiorentina e provare a trascinare il Diavolo verso la vittoria. Al di là delle polemiche delle ultime settimane (caso Acerbi, cori razzisti e ritardo a Milanello), Bakayoko è sempre stato infatti uno dei giocatori migliori nelle ultime deludenti uscite del Milan.

Dopo il chiarimento non è stata dunque presa nessuna decisione disciplinare dal club di via Aldo Rossi. In questo momento la priorità è cercare di agganciare il quarto posto e la qualificazione alla Champions League. "Alla fine della stagione vedremo chi è stato bravo e chi no", ha spiegato Gattuso. L'impressione è che il francese sia ormai nella lista dei giocatori che più hanno deluso e che il suo ritorno al Chelsea sia a questo punto scontato.