Il Milan prende forma, comincia a somigliare sempre più alle convinzioni tattiche del proprio allenatore al netto delle tante difficoltà, nelle tre gare di International Champions Cup, nel trovare il gol. Due sole reti, di cui una a firma del centrale del Manchester United Lindelof. Motivo per cui il Diavolo accelera davanti con la speranza di poter chiudere in fretta per Correa e consegnare a Giampaolo il secondo, e forse ultimo tassello in attacco, che affiancherà Piatek. Ma il mercato in entrata non può prescindere da qualche cessione di rilievo con André Silva, forse Suso o Kessié, e Castillejo come sacrificati designati per rintracciare quella liquidità necessaria per chiudere per gli obiettivi rossoneri. E così, dal punto sulle trattative in entrata passando per lo stato dell’arte in termini di addii, non ultimo quello probabile di Conti, sia pure in prestito, ecco ultimissime notizie e trattative in tempo reale sul calciomercato del Milan.

Trattative calde: patto d’acciaio con Correa, chiusura ancora lontana

Il Milan ha scelto: per l’attacco, dopo Rafael Leao, c’è solo Angel Correa. È questa la certezza in casa rossonera con lo stato maggiore del Diavolo concentrato su una operazione che, però, dopo lo stop nell’affare André Silva al Monaco, si è un po’ rallentata. Per via, ovviamente, della scarsa liquidità delle casse milaniste ma anche della distanza, della forbice di 10 milioni di euro fra domanda e offerta: 40 milioni più 5 di bonus lo sforzo massimo dei meneghini, 50 più 5 di bonus la richiesta dei Colchoneros. Nel mezzo, un patto d’acciaio siglato due settimane fa a Milano fra l’agente Jimenez e il trio Massara, Boban e Maldini con Angelito convinto di sposare il progetto italiano anche a fronte delle avance di Monaco e Tottenham.

Ai quali, l’ex San Lorenzo ha risposto picche nei primi abboccamenti fra l’Atletico Madrid, monegaschi e inglesi. Insomma, nessun passo in avanti per il talento dei Rojiblancos che, però, potrebbe essere la chiave per la buona riuscita della trattativa che potrebbe portarlo a ‘San Siro’. Il pressing suo e del suo agente, infatti, dovrebbero poter convincere alla lunga l’Atletico ad abbassare le pretese per il nativo di Rosario e ad accettare, alla fine, i 40 milioni più 5 di bonus proposti dal Milan. Filtra ottimismo con le prossime settimane determinanti per l’affare Correa.

In uscita: Suso piace alla Roma, ma potrebbe restare. Cedibili A. Silva e Kessié

Il mercato in uscita del Milan, più che a esigenze di natura tecnica, risponde a necessità in termini di bilancio e di auto-finanziamento. L’addio di Cutrone, infatti, ha aperto la strada a Rafael Leao per i rossoneri, le possibili uscite di Suso, Castillejo, André Silva e Kessié, potrebbero condurre all’accelerazione/definizione di altre trattative. Ma mentre per i due fantasisti mancini c’è la possibilità concreta di una permanenza a Milano, specie per i grandi passi in avanti compiuti dai due spagnoli nelle insolite posizioni di trequartista (Suso) e di seconda punta (Castillejo), per il portoghese e l’ivoriano la strada della cessione pare quella più probabile. Anche perché se per Suso, che piace a Roma, Olympique Marsiglia e Lione, e per Castillejo, che piace tanto in Liga e a Villarreal e Siviglia, non dovessero arrivare offerte congrue, Giampaolo potrebbe tenerseli ben stretti e farli giocare con risoluta convinzione nel suo 4-3-1-2. Una opzione meno netta per André Silva, praticamente fuori dagli schemi ma ancora nei radar del Monaco (scambio alla pari col baby Pellegri?), ma vivissima per Kessié che però, dalla sua, ha un mercato interessante. Piace un po’ a tutti in Italia e specialmente in Premier League col Wolverhampton, già acquirente di Cutrone, follemente innamorato della fisicità e del dinamismo dell’ex atalantino e che, per lui, pare pronto ad una offerta da 30 milioni di euro. In uscita, pure Laxalt, Borini e lo sfortunato Andrea Conti condizionato da tantissimi infortuni in questo biennio rossonero (solo 20 presenze complessive per lui) ed alla ricerca, solo in prestito (al Parma?), della continuità giusta per tornare grande. In caso di temporaneo addio dell’ex Atalanta, pronto Sala dalla Sampdoria. Per il centrocampo, con Modric sempre più sogno irraggiungibile di mezza estate, interessano De Paul, il pupillo di Giampaolo Praet (cercato pure dalle Foxes del Leicester) e il talento del Celta Vigo Lobotka.

Cosa serve: qualche aggiunta sulla mediana, almeno un altro uomo d’attacco

Rafa Leao e Leo Duarte non bastano a chiudere il cerchio per quanto riguarda il mercato in ingresso per il Milan. Ai meneghini, infatti, manca ancora qualcosa per completare l’organico e accontentare il proprio allenatore Giampaolo. All’appello, mancano ancora un centrocampista bravo a giocare sia da interno che da mezzala, meglio due in caso di addio di Kessié, e una seconda punta con Correa, e in minor misura Schick o Keita, ai vertici dei pensieri della dirigenza rossonera.