Ai calci di rigore il Manchester United batte il Milan. A Cardiff i rossoneri giocano alla pari con l’undici di Solskjaer e perdono la sfida dagli undici metri. Dopo il 2-2 dei tempi regolamentari si va dal dischetto. Segnano tutti tranne Daniel Maldini, il figlio di Paolo, che condanna al k.o. il Milan. Decisivo il centro di James, giocatore gallese preso dallo Swansea.

Suso risponde a Rashford

4-3-1-2 solito per Giampaolo, che in avanti schiera Castillejo al fianco di Piatek. Lo United, a una settimana dall’inizio della Premier League, schiera un solo nuovo acquisto, il terzino Wan-Bissaka, il migliore nel suo ruolo l’anno scorso ma strapagato dal Crystal Palace. I Red Devils in avvio spadroneggiano. Rashford è protagonista, va vicino al gol all’11 e insacca pochi minuti dopo quando con uno splendido tiro a giro batte Donnarumma. I rossoneri attorno la mezz’ora si scuotono e mettono alle corde lo United, e con l’asse spagnolo trovano il pari, Castillejo recupera il pallone e trova Suso, che insacca, 1-1. Poi De Gea in due occasioni salva lo United, all’intervallo è 1-1.

Botta e risposta

Nella ripresa il Milan continua ad attaccare, Piatek, a secco in queso pre-campionato, non si sblocca, ma il 2-1 arriva lo stesso sempre sull’asse spagnolo, questa volta è Suso che imbecca Castillejo che colpisce di testa, di Lindelof è il tocco decisivo. Il vantaggio dura poco. Dopo la prima infornata di cambi, entra anche André Silva, c’è il 2-2 di Lingard, talentuoso esterno offensivo che batte Reina. Ritorna in campo anche Bonaventura, giocatore mancato tantissimo l’anno scorso a Gattuso. Finisce in pareggio dopo 90 minuti e si va ai calci di rigore. Il Milan batte per primo, segnano Calhanoglu, Bonaventura, Krunic e André Silva, impeccabili i tiratori dello United. Sul 4-4 sbaglia Maldini, James no, vince lo United.