L’attualità in casa Milan, dopo l’esclusione dalle coppe europee per la prossima stagione, è concentrata tutta sulle ultimissime notizie che giungono in tempo reale sulle trattative di calciomercato. Dopo Krunic e l’ormai milanista Theo Hernandez, è tempo di affondare per altri profili in modo da cominciare in fretta a studiare, e poi automatizzare, i movimenti dell’allenatore teramano. Qui, le news dell'ultima ora sulla compagine meneghina.

Trattative calde: visite mediche per Hernandez. Praet vicino, Dani Ceballos il sogno

Nonostante la recente esclusione del Milan dalla prossima Europa League, i rossoneri sembrano in grado di poter ugualmente mettere insieme con intelligenza un mercato all’altezza dei desideri del neo-tecnico Giampaolo. Che, dal 9 luglio a Milanello, sarà al comando della compagine meneghina. E che, in sede di trattative, dopo l’arrivo di Krunic, ha chiesto con forza un altro suo pupillo utilissimo per comporre il suo pregiato 4-3-1-2. Stiamo parlando di Dennis Praet della Sampdoria per il quale occorre trovare l’intesa con i liguri convinti a cedere il loro gioiellino, sia pure in scadenza nel 2021, per una cifra comunque rilevante: fra i 15 ed i 20 milioni di euro. A cui, magari, aggiungere altre risorse per sperare di poter firmare anche il centrale Andersen, altro chiodo fisso di Giampaolo. Ma il mercato è appena cominciato e sembrano esserci tutte le premesse per poter limare le pretese blucerchiate e, almeno per Praet, trovare l’intesa.

Per Torreira, invece, nessun passo in avanti con l’Arsenal che alza il prezzo dell’ex doriano impedendo praticamente al Milan di sedersi anche solo al tavolo delle trattative. Motivo per cui Maldini sta puntando nuovamente con forza a Veretout della Fiorentina, valutando le difficoltà di arrivare a Kovacic del Chelsea, malgrado l’inserimento del Napoli. Martedì appuntamento con i dirigenti viola con la strategia rossonera che prevede Biglia, che piace all’ex Montella, più conguaglio a favore dei toscani. Ancora 48 ore e sapremo. Intanto, come ormai appare chiaro, Theo Hernandez dovrebbe essere il secondo innesto ufficiale per il Diavolo con lo spagnolo alle prese con le visite mediche di rito e la firma, su un contratto che lo legherà per cinque anni ai lombardi, stamattina. Per un conto totale da 20 milioni di euro così suddivisi: 2 per il prestito oneroso e 18 per l’obbligo di riscatto da esercitare la prossima estate.

Mentre il sogno, al momento, resta quello che porta al nome di Dani Ceballos con la giovane stellina del Real Madrid a spingere per la partenza e l’addio ai Blancos. Lo spagnolo vuole giocare con continuità e rivelare al grande pubblico tutte le sue enormi potenzialità. La valutazione madrilena però, appare proibitiva registrando in 40 i milioni di euro che chiede Florentino Perez. Venticinque in meno rispetto al compagno di nazionale Dani Olmo, quotato 15 milioni di euro, che piace non poco allo staff mercato del Diavolo. In difesa, infine, fari puntati su Bonifazi del Torino, Kabak dello Stoccarda e il brasiliano del Cruzeiro Fabricio Bruno.

In uscita: Gigio in pole, pretendenti pure per Kessié e Cutrone

In uscita, i nomi che si fanno con maggiore frequenza sono sempre i soliti: Donnarumma, Kessié e Cutrone (possibile scambio con la Roma per Schick?). Via però solo per offerte adeguate e per una liquidità da sacrificare sull’altare dei conti. Eppure, quello più vicino alla cessione sembra Gigio col Paris Saint Germain intenzionato a fare del classe ‘99 l’erede della porta che, solo una stagione fa, fu affidata ad un altro italiano: Buffon. Ma la strada non è in discesa con i rossoneri che hanno già rifiutato la prima offerta da 20 milioni di euro più il cartellino di Areola.

Il Diavolo non intende accettare contropartite ma solo sonanti euro da reinvestire, almeno in parte, sul mercato. Il pericolo si chiama Oblak con i transalpini convinti di investire per Donnarumma ma senza svenarsi. In caso di tira e molla reiterato, infatti, Leonardo e soci potrebbero dirottare le loro attenzioni sullo sloveno per il futuro dei loro legni. Ma Raiola è al lavoro e la sensazione è che qualcosa, specie nelle prossime ore, possa cambiare, e pure in fretta. Da tenere aperta, invece, l’icona André Silva, di rientro dal Siviglia e con tante richieste dalla Turchia, da Besiktas e Fenerbahce in primis, col portoghese sotto la lente di ingrandimento di Giampaolo che potrebbe rivitalizzarlo e posizionarlo di fianco al polacco Piatek.

Cosa serve: centrocampista cercansi

Con l’addio dei vari Bakayoko, Montolivo, Mauri e Bertolacci i rossoneri sono praticamente scoperti a centrocampo con pochi, pochissimi elementi ancora sotto contratto. Motivo per cui, al momento, l’emergenza si concentra nella zona nevralgica del campo con diversi profili sul taccuino dei dirigenti del Diavolo (Elmas, Mandragora, Moro, Veretout o De Rossi). Poi, sempre riferendoci alle criticità attuali, occhio ad almeno un altro difensore centrale per ampliare la rosa delle scelte a disposizione di Giampaolo.