Soddisfatto del punto, meno della prestazione. Sinisa Mihajlovic dopo il pareggio senza reti conquistato dal suo Bologna sul campo della Fiorentina, ha provato a guardare il bicchiere mezzo pieno. L'allenatore che ha raccolto l'eredità di Pippo Inzaghi in conferenza stampa ha parlato però anche delle polemiche relative alla Juventus che sul campo della Spal ha schierato una formazione a dir poco sperimentale, con giocatori della Primavera e dell'Under 23.

Perché Mihajlovic punta il dito contro la Juventus

Il Bologna grazie al pareggio di Firenze si è portato a tre lunghezze sull'Empoli (impegnato domani sera contro l'Atalanta) attualmente al terzultimo posto. A sorridere in questa giornata è stata la Spal protagonista di un'impresa contro la Juventus. Una vittoria che ha fatto discutere, soprattutto sui social: nel mirino le scelte di Allegri che in vista dell'Ajax ha tenuto a riposo molti big, puntando su giovani dell'Under 23 e della Primavera. Se il tecnico dell'Empoli Andreazzoli ha usato l'ironia, Mihajlovic non ha usato giri di parole.

Mihajlovic contro Allegri per le scelte di formazione della Juventus con la Spal

Ecco cosa pensa Mihajlovic delle scelte di formazione di Allegri per Spal-Juventus: "Non mi sono sembrate scelte giuste. Un conto è scegliere le riserve, un altro è mettere in campo ragazzini o giocatori di Serie C. E' una mancanza di rispetto nei confronti di chi lotta per la salvezza, purtroppo il calcio italiano è così. Il comportamento della Juventus è stato ingiusto. Se affronti la squadra titolare della Juventus, allora va bene. Se affronti una Juve che schiera le sue riserve, che potrebbero comunque essere titolari in qualunque altra squadra, va bene anche in quel caso. Se invece la Juventus mette in campo qualche ragazzino della Primavera o giocatori di Serie C questo non mi sembra giusto nei confronti di chi lotta per la salvezza anche se non metto in dubbio che ogni allenatore o società debba fare le sue scelte".

L'attacco alla Juventus di Mihajlovic

Mihajlovic dunque non ha nascosto la sua amarezza e rabbia per quanto accaduto a Ferrara. Il tecnico serbo rincara la dose contro la società bianconera: "Se fossi stato l'allenatore della Spal avrei detto: ‘Cavolo, bisogna vincere'. E infatti così è stato. E' stata una cosa insolita che non mi è piaciuta, ma so che a loro non fregherà  un ca… Purtroppo il calcio italiano è' cosi'".