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Mezza squadra sotto diffida: i cartellini potrebbero decidere le sorti dell’Argentina

Mercado, Otamendi, Mascherano, Banega, e soprattutto Messi sono stati ammoniti nella fase a gironi e contro la Francia sono sotto diffida. Tutto si azzererà solamente dopo i quarti di finale e per l’Argentina è un problema aggiunto a quelli già presenti. Contro la Francia, sarà obbligatorio vincere senza ricevere altre sanzioni.
A cura di Alessio Pediglieri
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Francia-Argentina, uno degli ottavi di finale più attesi di questo Mondiale che finalmente entra nel vivo e che affronta la fase ad eliminazione diretta con le grandi che non potranno più sbagliare. I transalpini non hanno avuto difficoltà nel proprio girone, mentre i sudamericani hanno ottenuto la qualificazione per il rotto della cuffia. Ma adesso si riparte alla pari, o quasi. perché al di là delle scelte che verranno effettuate per mettere in campo la formazione migliore, l'Argentina ha comunque un ‘avversario' in più con cui fare i conti: i cartellini gialli.

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Il Fair Play, infatti, in questa edizione conta moltissimo nella prima fase, visto che il numero di sanzioni sarebbe stato determinante in caso di assoluta parità fra due o più squadre appaiate nelle stesse posizioni in classifica. E le ammonizioni fin qui rimediate non verranno cancellate se non dopo i quarti. Quindi, i giocatori ammoniti dagli ottavi diventano automaticamente diffidati e per l'Argentina ce ne sono molti e alcuni di assoluto rilievo.

Il problema diffidati. Il Ct Sampaoli – come dicono i più maliziosi – si farà ancora fare l formazione dai ‘senatori' ma dovrà comunque dare un occhio a come gestire gli ammoniti e quindi i diffidati per evitare sgradite sorprese nei quarti di finale in caso di qualificazione. C'è Acuña che però sicuramente partirà alla panchina. Ma Mercado, Otamendi, Mascherano, Banega, e soprattutto Messi, sono tutti titolari e con un ‘giallo' sulle spalle.

La forza di Deschamps. Non è un pensiero da poco e si somma alle difficoltà di un match che vedrà l'Argentina affrontare una delle Nazionali fin qui più in forma del momento. Deschamps ha saputo ben calibrare le formazioni nelle prime tre partite gestendo stelle ed energie e anche il pareggio – scontato – con la Danimarca ha mostrato una francia in grado di gestire il risultato che più le conveniva senza mai soffrire.

I problemi di Sampaoli. Per Sampaoli, invece, i problemi sono noti: lo spogliatoio lo ha esautorato, Messi e Mascherano sono i due ct in campo e questo potrebbe non essere un problema finchè arriveranno i risultati. Ma se con la Francia si dovesse ripiombare nel vuoto, allora si riaprirebbe una crisi che in realtà è semplicemente nascosta sotto il tappeto.

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