Messico, Peralta: addio alla nazionale dopo Russia 2018
L’attaccante Oribe Peralta, in un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo ‘Marca’, ha annunciato che lascerà la nazionale di calcio messicana dopo il Mondiale. Giocatore cardine da tredici anni della ‘Tricolor’ Peralta, che fu grande protagonista ai Giochi Olimpici del 2012 – segnò quattro gol e il Messico vinse l’oro – cercherà di chiudere in bellezza in Russia, dove il Messico cercherà per la settima volta consecutiva la fase a gironi.
Peralta, che è ufficialmente la terza scelta in attacco dietro al ‘Chicharito’ Hernandez e a Raul Jimenez, ha regalato parole splendide al c.t. Juan Carlos Osorio, ex centrocampista colombiano che da tre anni guida la nazionale messicana: “Osorio è un allenatore molto preparato, è uno che sa quello che vuole e sa come esprimerlo ai giocatori, sa come dare loro quella fiducia in modo che possano fare quello che dice”. Adesso l’attaccante vorrebbe togliersi un altro grosso sfizio e cioè un gol, un altro, nella fase finale di un Mondiale (segnò il gol vittoria contro il Camerun a Brasile 2014): “Segnare in una Coppa del Mondo è un sogno che ho sempre avuto sin da quando ero bambino. Segnare un gol è stato incredibile, perché è il risultato del proprio lavoro nel corso della sua carriera”.

Il Messico è inserito nel Gruppo F e sfiderà la Germania, campione del mondo in carica, la Corea del Sud e la Svezia, con cui presumibilmente si giocherà il secondo posto e di fatto la qualificazione agli ottavi di finale. Osorio ha puntato sull’esperienza e tra i 27 pre-convocati ha scelto tre portieri ultra trentenni, incluso Ochoa, grande protagonista quattro anni fa, il difensore ex Barcellona Rafa Marquez, il centrocampista Guardado, che ha disputato oltre centotrenta partite in nazionale e gli attaccanti Hernandez, autore di 45 reti con il Messico, Vela e Peralta.