Non c'è pace nell'Inter di Luciano Spalletti. In campionato è sfuggito di mano il terzo posto, piazzamento che l'Inter aveva tutto il dovere di controllare al meglio dopo un girone d'andata importante grazie al quale vantava un buon vantaggio sulle dirette inseguitrici. In Coppa la sorte ha poi riservato un cliente più che scomodo, l'Eintracht Francodorte che è tra le migliori squadre di Europa League dopo una fase a gironi da protagonisti e un passaggio agli ottavi senza problemi.

Il tutto è shakerato da Wanda Nara, la moglie procuratrice che ha aggiunto al mix un tocco di selz, con la posizione del marito assistito Mauro Icardi che non si schioda di un millimetro dalle proprie convinzioni. Non è servita la telefonata in diretta di Beppe Marotta con Wanda in lacrime; non è servita la telefonata di Vecino a richiamare Maurito in gruppo; non è servita nemmeno l'esultanza di Politano con le mani sulle orecchie. E non è servita – ultima in ordine di tempo – la chiacchierata con mister Spalletti e lo staff medico che lo rivolevano abile e arruolato per la trasferta di Francoforte e in vista del derby con il Milan.

Insomma, Mauro Icardi fa muro, si tutela con i guai al ginocchio malandato e persevera nel prendere tempo e pensare a guarire del tutto dopo aver concesso – stando alla versione dei fatti dell'argentino – parte della propria integrità fisica alla causa dell'Inter. Per poi venire ripagato con la fascia da capitano tolta dal giorno alla notte, con le pretese di rientrare in spogliatoio chiedendo scusa.

"Io con voi non ho più intenzione di parlarne", avrebbe detto nel summit ad Appiano allo staff medico – secondo quanto riportato dal Corsera – che, supportato dalle richieste dell'allenatore, indicava a Icardi la possibilità comunque di potersi mettere a disposizione della squadra per l'Europa League.

Risultato? Non è stato convocato, mentre Wanda Nara comunicava che se la società glielo chiedesse, lascerebbe subito lo ‘scomodo' salotto da opinionista. Ma sulla fascia da capitano e sulla sua restituzione, nessun passo indietro.

Ha fallito Marotta, ha fallito Spalletti, ha fallito lo staff medico e ha fallito una parte di spogliatoio. Adesso toccherà direttamente al presidente Zhang che ha già predisposto per un colloquio blindato con il giocatore (e probabilmente alla presenza di Wanda Nara e Beppe Marotta).

Cosa ne uscirà? Probabilmente l'Inter prenderà ufficialmente atto della volontà di Icardi di non tornare a queste condizioni, con la società che non ha alcuna intenzione di mostrare debolezza alcuna ritornando sui propri passi. Un punto di non ritorno. Come i prossimi impegni in campo: se Francoforte e il derby ‘condanneranno' l'Inter, non potranno che esserci ulteriori ripercussioni anche sul suo (ex) capitano.