La mentalità di Pavel Nedved e l'ambizione di Zlatan Ibrahimovic. Mescolate i due ingredienti elencato dal procuratore, Mino Raiola, e il risultato sarà Matthijs de Ligt. Nel giorno delle visite e dell'ufficialità del trasferimento alla Juventus, l'agente del difensore olandese è lì ad attenderlo nel Centro medico dei bianconeri. Il ‘ragazzo' si concede il classico clic dinanzi ai fotografi, saluta al volo i tifosi, scatta un paio di selfie poi tende la mano al suo rappresentante e ‘battono il cinque'. L'avventura è appena iniziata e durerà almeno per i prossimi cinque anni – quanto la durata del contratto – con stipendio ricchissimo (12 milioni netti a stagione) e la prospettiva di competere per qualcosa di importante assieme a Cristiano Ronaldo. Fu proprio CR7 a ‘invitarlo' a Torino dopo averlo affrontato da avversario prima in Champions e poi in Nations League. Adesso insieme possono lanciare il guanto di sfida al Liverpool campione d'Europa

Matthijs de Ligt si avvicina a Nedved per mentalità e a Ibrahimovic per ambizione – afferma Mino Raiola, presente a Torino accanto al proprio assistito -. Ha tutto per diventare un campione, tra i giovani è il numero uno. E' stato il progetto sportivo a convincerlo a dire sì, accettando l'offerta dei bianconeri rispetto a quelle proposte da altri. E sono certo che la scelta fatta sia la migliore per la sua carriera. Per un difensore arrivare in Italia è importante, può diventare uno dei migliori del mondo.

Il futuro è suo considerata anche l'età del capitano, Chiellini, e di Bonucci. Se credete possano esserci problemi di coesistenza allora siete sulla lunghezza d'onda sbagliata. Mino Raiola fuga il campo da ogni sospetto del genere e rilancia: "I grandi campioni vivono sempre bene insieme. Lo ripeto, secondo me ha fatto la scelta migliore per il suo futuro". Ultima riflessione dedicata Kean che pure fa parte della sua ‘scuderia': "Stesso livello di De Ligt, è un grande campione, vedremo".