Beppe Marotta gongola per l'ottimo avvio di stagione di Lautaro Martinez, protagonista con il gemello Lukaku nella vittoria contro lo Slavia Praga. Proprio prima del match di Champions l'amministratore delegato dell'Inter è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, per parlare anche di un altro bomber, ovvero Gabigol. Quale sarà il futuro del brasiliano? Il dirigente non sembra avere molti dubbi sul destino lontano da Milano del bomber, protagonista con il Flamengo.

Marotta sul futuro di Gabigol all'Inter

Dopo i 31 gol in 38 partite e la firma sulla vittoria di Copa Libertadores e campionato con la maglia del Flamengo, quale sarà il futuro di Gabigol? A fare il punto della situazione sul centravanti di proprietà dell'Inter ci ha pensato Beppe Marotta prima di Slavia Praga-Inter. Idee chiarissime da parte della società nerazzurra nei confronti del brasiliano: "La considerazione per Gabigol è esattamente quella fatta per Lautaro  parliamo di un giocatore che sta crescendo di anno in anno e che al termine di dicembre rientra a disposizione dell’Inter, nel senso che il suo tesseramento come prestito finisce, dopodiché valuteremo attentamente la sua collocazione. Abbiamo delle richieste, credo che difficilmente farà parte del nostro progetto, quindi valuteremo le opportunità di un eventuale trasferimento, ma lo faremo con grande calma".

Lautaro super contro lo Slavia Praga, la stima di Marotta e Conte

A proposito di bomber, chi sembra destinato a restare all'Inter nonostante il mercato è Lautaro. Marotta infatti esalta l'argentino, che poi ha ripagato la fiducia del dirigente con una doppietta nel match di Champions ad impreziosire una super prestazione: "Ha trovato autorevolezza, le sue prestazioni confermano le sue potenzialità. Ha appena 23 anni, ha una grande carriera davanti". Non può che essere soddisfatto della prova di Lautaro e del compagno di reparto Lukaku Antonio Conte, che nel post-partita ai microfoni dell'emittente satellitare ha dichiarato: "Stanno crescendo, ma anche ieri avevo detto che eravamo molto più squadra rispetto all'andata. A San Siro i loro difensori giocarono sempre sull'anticipo, oggi sapevamo cosa ci aspettasse e anche loro, la partita è stata diversa. Sono contento per loro, l'attaccante quando fa gol è sempre contento".

 

Conte non pensa al Barcellona, testa a Spal e Roma

Ora bisognerà vincere con un Barcellona già qualificato per centrare il passaggio agli ottavi di finale. Conte però per ora pensa solo a Spal e Roma, prossime avversarie in campionato: "Intanto mi auguro mi arrivare nella giusta maniera domenica contro la Spal, dobbiamo essere preparati e concentrati per proseguire il cammino in campionato. Poi c'è la Roma e il Barça, ma per dare un senso alla gara col Barça bisognava vincere qui. Sappiamo che potremo contare su 80mila persone che verranno a spingerci. Siamo contenti, abbiamo dato un senso a quest'ultima partita. Ora recuperiamo energie per la Spal che è la partita che mi preoccupa di più".