"LautaroLukaku", ormai c'è un nuovo neologismo nella lingua della Milano nerazzurra. L'Inter ha vinto in casa dello Slavia Praga una gara importantissima ai fini della qualificazione agli ottavi di finale e ora si giocherà tutto in casa contro il Barcellona il 10 dicembre a San Siro. I ragazzi di Antonio Conte hanno battuto all'Eden Arena i cechi con una doppietta dell'argentino e una rete del belga che hanno reso vano il pareggio momentaneo di Souček sul finale di primo tempo. La squadra nerazzurra ha saputo soffrire nei momenti di pressione dei padroni di casa e ha reagito da "grande" nella ripresa, quando ha portato al massimo la sua offensiva e nel finale è arrivata a meritata vittoria. Grazie a questa vittoria l'Inter si è portata al secondo posto in classifica del gruppo F e, come già anticipato, ora dovrà giocarsi la qualificazione alla fase a eliminazione diretta in casa contro Messi & co.

Le formazioni di Trpišovský e Conte

Conte non cambia il solito 3-5-2 e non ci sono grosse sorprese rispetto alle voci della vigilia: Handanovic tra i pali; Godin, de Vrij e Skriniar in difesa; Candreva e Biraghi sulle corsie laterali e Vecino, Borja Valero e Brozovic a supporto del tandem Lautaro Martinez-Lukaku. Trpisovsky ha scelto il 4-2-3-1 con Kolar in porta; Coufal, Kudela, Frydrych e Boril in difesa; Husbauer e Soucek nel ruolo di mediani e il trio Masopust, Stanciu e Sevcik alle spalle di Olayinka.

Lautaro non sbaglia mai, Handa non può nulla su Souček 

È partito bene lo Slavia, che ha messo in difficoltà la retroguardia nerazzurra in più di un'occasione, ma è l'Inter a trovare il punto del vantaggio con Lautaro Martinez: il Toro prima ha preso le misure con un tiro a incrociare di sinistro dal limite e al 19′ ha trovato il punto dell'1 a 0 con una girata al volo dopo un super assist di Lukaku dalla fascia destra. Protagonista dell'azione è l'attaccante belga, che ha raccolto un rilancio dalla difesa, ha protetto la palla in maniera perfetta e ha crossato per il suo compagno di reparto che ha infilato alle spalle di Kolar in maniera splendida.

Due dati importanti arrivano da Opta sull'attaccante argentinoprima di Lautaro solo tre calciatori avevano segnato in quattro gare consecutive di Champions (Samuel Eto'o, Hernan Crespo e Cristian Vieri) e prima di stasera un solo calciatore nerazzurro aveva segnato una doppietta in trasferta nella massima competizione europea, ovvero Crespo in tre occasioni (tutte nel 2002).

Al 37′ i nerazzurri trovano il raddoppio con Lukaku, dopo un errore in costruzione della difesa dello Slavia, ma l'arbitro polacco Marciniak va a rivedere al VAR un contatto tra de Vrij su Olayinka nell'avvio dell'azione: goal annullato e penalty per i cechi. Dal dischetto si è presentato Tomáš Souček e ha trovato il punto del pareggio nonostante Handanovic abbia toccato con il piede la sua conclusione.

Lukaku-Lautaro: l'Inter vince a Praga e ora sogna gli ottavi

La squadra di Conte ha iniziato bene la seconda frazione di gioco e, dopo una bella parata di Handanovic, ha colpito per due volte la traversa con Lukaku e Brozovic nel giro di pochi minuti. Il numero 1 nerazzurro è riuscito a tenere in partita l'Inter  con una super parata su Masopust, dopo un errore in costruzione di Brozovic e Borja Valero, e ha aperto la strada alla vittoria che è arrivata grazie  al goal di Romelu Lukaku  all'81'. Dopo otto mesi il centravanti belga ha ritrovato la rete in Champions, la prima con la Beneamata, e l'esultanza con i compagni e la panchina fa capire quanto sia importante lui stesso e per la squadra nerazzurra.

 

La squadra di Conte ha sofferto qualche palla da fermo nel finale ma all'88' Lautaro Martinez ha portato a tre le reti dell'Inter con un meraviglioso tiro al volo, su un assist di "trivela" del suo partner d'attacco dalla destra, che ha chiuso la gara di Praga. I due si trovano a meraviglia e questa è l'ennesima riprova: meravigliosa assistenza dell'ex Manchester e super goal del numero 10. Champagne!

Nei minuti di recupero è stato annullato un bel goal a Lukaku per posizione di fuorigioco ma a quel punto non c'era più nulla da chiedere alla gara.  A differenza delle uscite precedenti i nerazzurri hanno dimostrato una migliore gestione dei momenti del match e adesso è tutto nelle loro mani.