È tempo di Europa League e di quarti di finale. Ma è anche tempo di conoscere a fondo quali protagonisti si celano dietro gli ottimi percorsi di Arsenal, Napoli, Villarreal, Valencia, Slavia Praga, Eintracht di Francoforte, Benfica e Chelsea. Protagonisti che, con le loro gesta, hanno condotto nell’alveo delle migliori otto della contesa le proprie squadre. Gol e assist, giocate vincenti e passaggi chiave in un festival di gesti di assoluta importanza ed efficacia anche in un contesto, quale quello europeo, non proprio facile. E così, a pochissime ore dall’andata di questi entusiasmanti quarti, ecco gli interpreti, nello specifico, d’attacco, in termini di tandem, di assi letali con l’intesa nel sangue, più prolifici di questa importantissima manifestazione.

Willian-Giroud, il miglior asse del torneo

Il Chelsea di Sarri con a referto dieci gare stagionali in Europa League, eccelle in quasi ogni categoria statistica: primo per possesso palla (65%), per precisione dei suoi passaggi (91%), per tiri totali (180), per tiri nello specchio (64) ma anche in zona gol col merito di possedere fra le sue fila il bomber, a quota 9, del torneo. Insomma, è una Europa League, almeno sin qui, Chelseacentrica anche se i Blues, in questa manifestazione, non hanno mai incontrato un club sulla propria squadra dal grande blasone e tradizione. I numeri però, parlano chiaro e ci restituiscono la nitida immagine di una formazione accreditata per il successo finale.

E che poggia le sue ambizioni, più delle altre pretendenti, su un tandem specifico: quello fra Willian, nei panni dell’assistman, e Giroud, in quelli di cannoniere. Letale e implacabile. Tre, infatti, sono le combinazioni vincenti fra loro, fra Dinamo Kiev, Vidi e Paok, per una intesa che sfida le altre e, da principio, lo Slavia Praga. Prossimo avversario in campo internazionale.

Tanti a quota due ma Fornals, che piace al Napoli, spicca per gol e assist

Che risponde con il tandem HusbauerZmrhal con due gol da loro congegnati in questa incredibile scalata dei cechi verso vette mai toccate. Col primo, in maglia #10, autore di ottimi suggerimenti per il secondo, esterno mancino di belle speranze, bravo e freddo a convertire in rete gli assist del compagno.

E poi c'è il Villarreal. Anzi, Pablo Fornals e Karl Toko Ekambi che, in questa competitiva compagnia, si rivelano autentici top player con due gol segnati ed altrettanti assist, sempre insieme, sempre su unico asse: quello iberico-camerunense. Insomma, il Napoli, salvo offerte provenienti dall’Inghilterra, sponda Tottenham, pare averci visto lungo prelevando per la prossima stagione un centrocampista, Fornals, assolutamente completo, in fase realizzativa ed in quella di ultimo passaggio. E poi, sulla scia del talento di Castellon de la Plana, troviamo il francese Haller in grado, lui pure, in coppia con Jovic, di strabiliare in Europa League e dimostrarsi utile sia sotto porta che in sede di verticalizzazione finale con due assist per il compagno di reparto e due gol segnati su ispirazione dell’ottimo Gacinovic, di solito, di scena dietro le due punte del tecnico Adi Hutter.