Dopo aver riaperto il dialogo con Mauro Icardi e messo alle spalle la sconfitta di Cagliari e il sorpasso in classifica da parte dei cugini del Milan, l’Inter di Luciano Spalletti questa sera (ore 18.55) riprenderà il proprio cammino europeo da Francoforte, in Germania. Sarà la Commerzbank-Arena infatti il palcoscenico dell’andata degli ottavi di finale di Europa League che vedrà i nerazzurri affrontare quello che ad oggi è il miglior attacco della manifestazione e che nel proprio reparto offensivo ha il suo vero punto di forza.

L’Eintracht ‘vale’ mezza Inter, ma occhio ai ‘baby-bomber’

Facendo un raffronto puramente economico tra le rose a disposizione di Luciano Spalletti e Adolf Hütter alla Commerzbank Arena non ci dovrebbe essere partita. Secondo il portale specializzato Transfermarkt infatti la rosa della compagine italiana varrebbe più del doppio rispetto quella tedesca, ossia 557 milioni di euro dei nerazzurri contro i “soli” 262 milioni di euro dell’Eintracht.

Ma stando a quanto fatto vedere fin qui in campo dai tedeschi in Europa in questa stagione il divario economico non sembra rispettare quello che in realtà è il reale gap tecnico tra le due formazioni. Le Aquile infatti dopo un aver dominato il proprio girone con 6 successi su 6 gare (battendo sia all’andata che al ritorno anche la Lazio di Simone Inzaghi), si sono guadagnate l’accesso agli ottavi di finale avendo la meglio nel doppio confronto sul sempre temibile Shakhtar Donetsk (2-2 in Ucraina e 4-1 in casa) assicurandosi, con 23 reti all’attivo, il momentaneo primato per quel che riguarda gli attacchi fin qui più prolifici di questa edizione dell’Europa League, oltre ai vari apprezzamenti per il divertente gioco espresso.

Dati a confronto tra Eintracht e Inter (fonte Transfermarkt)
in foto: Dati a confronto tra Eintracht e Inter (fonte Transfermarkt)

Il rinato Trapp e il baby N’Dicka

Gli uomini a disposizione di Hütter che i nerazzurri dovranno dunque tenere d’occhio sono tanti, a partire dal portiere 28enne arrivato la scorsa estate in prestito dal Paris Saint – Germain Kevin Trapp, che dopo esser stato chiuso dall’esplosione di Areola e dall’arrivo di Gigi Buffon sotto la Tour Eiffel, in patria sembra esser tornato sugli alti livelli di inizio carriera tanto da aver quasi convinto il club tedesco a sborsare gli otto milioni richiesti dai transalpini per il riscatto del suo cartellino (una cifra leggermente inferiore alla valutazione di 10 milioni stimata invece dal portale Transfermarkt).

Trapp a parte, sono soprattutto i giovani le vere stelle nonché oggetto del desiderio di tanti top club europei della compagine tedesca. Come il numero uno teutonico è arrivato dalla Francia anche il difensore centrale 19enne Evan N’Dicka, prelevato l’estate scorsa dalle giovanili dell’Auxerre per 5,5 milioni di euro e, dopo esser già diventato un punto fermo della retroguardia dell’Eintracht, è attualmente valutato ben 22 milioni da Trasfermarkt.

Gacinovic e Rebic: le frecce nell’arco di Hütter

È ormai un “veterano” dello spogliatoio dei tedeschi il 24enne trequartista serbo Mijat Gacinovic arrivato dal Vojvodina nel 2015 per un milione di euro e oggi valutato 9 milioni da Transfermarkt anche se, dato il recente prolungamento del contratto fino al 2022, l’impressione è che per strapparlo alle Aquile servirà un’offerta di gran lunga superiore. Non sarà della partita causa infortunio invece il croato Ante Rebic, esterno offensivo 25enne ex Fiorentina e Verona, riscattato la scorsa estate proprio dal club toscano per due milioni di euro ed adesso con una valutazione di mercato che, complice l’ottimo Mondiale disputato con la finalista Croazia e l’ottimo rendimento (9 gol e 3 assist in soli 1.632 giocati in stagione) in maglia Eintracht, si aggira addirittura sui 35 milioni.

I giocatori più preziosi della rosa dell’Eintracht Francoforte (fonte Transfermarkt)
in foto: I giocatori più preziosi della rosa dell’Eintracht Francoforte (fonte Transfermarkt)

Jovic e Haller: pezzi pregiati da 38 gol (fin qui) in stagione

Ma i due pezzi pregiati della rosa teutonica sono senza ombra di dubbio gli attaccanti Luka Jovic e Sebastien Haller che fin qui in stagione hanno realizzato complessivamente ben 38 marcature. Il 21enne serbo, prodotto del vivaio della Stella Rossa, arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Benfica (verrà riscattato a fine stagione per 6 milioni) valutato attualmente 55 milioni, è una vera e propria macchina da gol: già a quota 21 centri stagionali (15 e 6 tra Bundesliga ed Europa League). Su di lui gli occhi di tanti top club europei ma stando alle indiscrezioni che arrivano dalla Germania il Barcellona avrebbe anticipato la concorrenza accordandosi con l’Eintracht per una cifra vicina ai 60 milioni di euro.

Non è da meno il 24enne francese di origine ivoriana arrivato dagli olandesi dell’Utrecht nel 2017. Per il centravanti transalpino sono infatti già 17 i gol messi in cascina quest’anno, ai quali si aggiungono anche i 12 decisivi assist, che ne fanno uno degli attaccanti più ricercati sul mercato del Vecchio Continente: su di lui forte l’interesse del Monaco ma sulle sue tracce ci sono anche le italiane Milan (che aveva sondato il terreno già lo scorso gennaio) e la stessa Inter che questa sera se lo ritroverà da avversario. La sua valutazione, in costante crescita, secondo Transfermarkt oggi sarebbe di 40 milioni di euro.