19 Agosto 2010
19:09

Manchester City: Mancini risponde alle provocazioni di Ferguson

Il tecnico italiano replica alle dichiarazioni di Sir Alex che aveva affermato che i “citizens” stanno spendendo cifre folli definendoli “kamikaze del mercato”. Il “Mancio” ha ricordato che anche i “Red Devils” non hanno fatto economia.
A cura di Jacopo Giove
roberto-mancini

MANCHESTER. Il derby di Manchester non é mai stato cosí saporito. Roberto Mancini ed Alex Ferguson non se le mandano a dire e le loro dichiarazioni gettano benzina sul fuoco di una rivalitá che sta ritornando ai livelli degli anni '60/'70. Il tecnico del Manchester United aveva aperto le danze dichiarando che i "cugini" spendono cifre folli per comprare calciatori, definendoli "kamikaze del mercato" (e pensare che successivamente é stato acquistato James Milner, arrivato per una cifra pari a trentuno milioni di euro). La risposta del "Mancio" non poteva tardare ad arrivare e difatti presentatosi davanti ai microfoni prima del match col Timisoara che dovrá affrontare il Manchester City l'allenatore jesino non ha lesinato parole, replicando: "Tutti i club hanno speso tantissimo, e non mi riferisco agli ultimi quindici anni, bensí all'ultimo triennio. Credo sia normale che per acquistare i migliori giocatori si debba fare qualche sacrificio economico. Rispetto l'opinione di Ferguson ma mi sembra che anche lo United abbia speso tantissimo sul mercato negli ultimi anni quindi non mi sento di dargli importanza".

Una cosa dati alla mano peró é palese. I centosessanta milioni di euro spesi dallo sceicco Mansour sono cinque volte quanto speso dai "Red Devils", e con l'arrivo di Milner fra soldi spesi per comprare giocatori, quelli per gli ingaggi ed il budget iniziale si é superato il tetto del miliardo di sterline. Davvero niente male, ma é interessante anche il premio-qualificazione del Timisoara, i cui giocatori riceverebbero centomila euro a testa dal magnate del petrolio Marian Iancu, proprietario del club dal 2004.

Per quanto riguarda l'undici iniziale non é certa la presenza di Balotelli dal primo minuto, mentre sembra essere destinato alla panchina il portiere dell'Irlanda Shay Given, che prenderebbe molto male la decisione di Mancini ed é sempre piú distante dal City.

Jacopo Giove

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