Quella di Pep Guardiola sembra essere una vera e propria maledizione. Ancora una volta il suo Manchester City non è riuscito a superare lo scoglio dei quarti di finale di Champions. L'eliminazione contro il Tottenham rappresenta un boccone difficile da digerire per il manager catalano che ha vinto il suo ultimo massimo trofeo continentale con il Barcellona nel 2011, raggiungendo la semifinale nella sua ultima annata al Bayern Monaco. L'avventura al City, nonostante i circa 600 milioni investiti sul mercato, non si è rivelata fortunata in Champions per il manager catalano che dopo il derby con gli Spurs ha reclamato anche per gli episodi arbitrali e in particolare per il gol qualificazione di Llorente, definito da "pallamano"

Manchester City, maledizione Champions per Guardiola: ancora uno stop ai quarti

Il Manchester City grande favorito alla vigilia nel doppio confronto contro il Tottenham è stato invece eliminato dalla Champions. L'avventura dei Citizens si ferma ancora una volta ai quarti di finale, con Guardiola che dunque non riesce a tornare nelle prime 4 squadre d'Europa. Dopo i 2 successi con il Barcellona, l'ultimo nel 2011, il manager catalano ha dovuto fare i conti con una vera e propria maledizione. Se con il Bayern è arrivato fino in semifinale, le cose sono andate peggio nelle sue tre annate al City. Prima l'eliminazione agli ottavi contro il Monaco, poi nella scorsa annata quella ai quarti contro il Liverpool e questa volta sempre ai quarti contro il Tottenham.

City, 600 milioni spesi in 3 anni e flop in Champions

Non sono pochi i rimpianti in casa Manchester City per una squadra che ha investito sul mercato quasi 600 milioni di euro in 3 anni. Una cifra notevole e che purtroppo per Guardiola non ha portato i risultati sperati, al cospetto di squadre costate molto meno, come appunto Monaco, Liverpool e infine Tottenham. Ora l'allenatore catalano dovrà concentrarsi su Premier (è secondo ma vincendo il recupero potrebbe scavalcare il Liverpool) e FA Cup.

City eliminato da un gol da pallamano, l'amarezza di Guardiola dopo il Tottenham

L'amarezza però è notevole soprattutto dopo il concitato finale di Manchester City-Tottenham. La sua squadra è riuscita a segnare in extremis la rete del 5-3 annullata però dal Var per una posizione irregolare di Aguero. Quel Var che si è rivelato decisivo nel caso del gol qualificazione siglato da Llorente, viziato da un tocco con il braccio. Un episodio che Guardiola non ha mandato giù e commentato così: "Sono molto orgoglioso  per la reazione dello stadio e della nostra tifoseria. Siamo ovviamente tristi, anche e soprattutto per loro, ma andiamo avanti, abbiamo il dovere di farlo. Il calcio è sempre imprevedibile, io continuo ad appoggiare e sostenere il Var ma siamo fuori dalla Champions per un chiaro errore, siamo stati eliminati da un gol di mano perché quella di Llorente è una rete che si vede in una partita di pallamano"