Dopo 4 giornate di Serie A, la sua Inter ha già incassato 2 sconfitte. Se in occasione del ko con il Sassuolo Luciano Spalletti aveva reagito con grinta davanti ai microfoni, arrabbiandosi per la definizione di "anti-Juve" attribuita alla sua squadra, dopo il clamoroso flop interno con il Parma il tecnico ha tutt'altro che intenzioni bellicose. Grande amarezza per il tonfo, e un occhio rosso per l'allenatore dell'Inter preoccupato anche alla luce dell'imminente esordio in Champions contro il Tottenham

Perché Luciano Spalletti ha un occhio rosso dopo Inter-Parma

L'amareggiatissimo Luciano Spalletti presentatosi davanti ai microfoni nel post-partita di Inter-Parma 1-0 ha conquistato l'attenzione dei presenti anche per le condizioni del suo occhio sinistro, letteralmente rosso. Inevitabile dunque una domanda sul perché della presenza di tanto sangue nell'occhio dell'allenatore dell'Inter che ha chiarito: "Mi sono ferito con un ramo quando ero in casa, niente di grave. Non ho gli occhi rossi perché non ho chiuso occhio, sto bene".

Inter, l'infortunio di D'Ambrosio contro il Parma. Spalletti preoccupato per il Tottenham

Un fine settimana da dimenticare per Luciano Spalletti che con la sua Inter ha incassato una sconfitta inaspettata contro la matricola Parma. La formazione milanese dunque si avvicina nel peggiore dei modi all'esordio in Champions contro il Tottenham. Oltre al danno la beffa per il tecnico che ha preso atto anche dell'infortunio al ginocchio di D'Ambrosio. Queste le sue parole a Sky: " L'infortunio di D'Ambrosio ci crea qualche problema. Lui con Asamoah è l'unico disponibile per martedì. Gli avevo detto di fare attenzione. C'era da vincere la partita, ma non è successo e quando le cose ti girano contro succede anche questo. Contro il Tottenham c'è la possibilità di vedere Skriniar più sulla destra, è un giocatore che si prende responsabilità, l'abbiamo visto contro Gervinho. C'è anche l'ipotesi di difesa a tre con Miranda"

Inter-Parma 0-1, per Spalletti clamoroso il mancato rigore per fallo di mano di Dimarco

Giornata no per l'Inter, che non è stata fortunata secondo Spalletti anche in occasione dell'episodio del presunto tocco con il braccio di Dimarco. Un'azione decisiva che l'arbitro ha deciso di non rivedere al Var. Quel Dimarco che ha poi castigato l'Inter: "E' clamoroso, lui tocca la palla e la manda via con il braccio, con il gomito. Si vede chiaramente. Mi è dispiaciuto il loro ostruzionismo: Sepe ha tirato una palla in campo già in avvio di gara. Poi chiaro che noi dobbiamo fare di più e far vedere la differenza. Di certo non è presunzione la nostra perché ci sono ragazzi moderati e umili. Nel secondo tempo abbiamo fatto confusione per metterci qualcosa di più, poi quella palla persa con la squadra sbilanciata ha portato al bel gol di Dimarco che è stato molto bravo". 

Perché l'Inter ha deluso le aspettative in Serie A. Spalletti si prende le sue responsabilità

Adesso però l'Inter dovrà necessariamente cambiare marcia, dopo un inizio di stagione molto deludente nonostante un calendario assolutamente alla portata: "Se non riesci a vincere oggi, e hai già due sconfitte è difficile trovare scuse. Dobbiamo fare di più e io ho responsabilità. Non siamo stati precisi e fortunati, dovevamo mettere continuità e attenzione, non preparazione sbagliata alla gara. Bisogna analizzare tutto in maniera corretta, secondo le nostre possibilità e ripeto se alcuni giocatori non rendono come nelle aspettative, io posso essere messo in discussione".