Dopo un digiuno durato ben quattordici anni, il Liverpool è tornato ad alzare al cielo il trofeo europeo più importante. La conquista della sesta Champions League ha ovviamente fatto scattare la festa per le strade della città inglese, che ora attende di celebrare al meglio Jurgen Klopp e i suoi giocatori. Tra questi anche Virgil Van Dijk: il difensore olandese, pagato 80 milioni di euro, decisivo non solo in Premier League ma anche e soprattutto in Europa.

Premiato come MVP della finale di Champions League dall'Uefa, il ventisettenne ex Southampton ha parlato dopo la partita del Wanda Metropolitano mettendo subito le mani avanti in merito ad una sua possibile vittoria nel Pallone d'Oro: "Ora non penso assolutamente al Pallone d'Oro, se dovessi vincerlo ovviamente non lo rifiuterei – ha spiegato – Ma non credo che lo vincerò. Anche se non ha giocato la finale, per me è sempre Messi il migliore giocatore del mondo".

Nessuno come lui

Nonostante la grande modestia del diretto interessato, sono in molti a pensare che possa davvero entrare in gara con l'argentino per il prestigioso riconoscimento di France Football. Basti pensare che, secondo una statistica Opta, nessun avversario nelle ultime 64 partite giocate da Van Dijk è mai riuscito a saltarlo in dribbling. Una statistica pazzesca, confermata anche nella finale contro il Tottenham.

"Sarà una festa esagerata e ci aspettano lunghe notti – ha concluso il difensore orange – Voglio godermi questi momenti, spero di ricordarmi tutto alla fine. Dobbiamo continuare ad essere affamati, ripartire zero e porci nuove sfide per vincere tutte le competizioni a cui parteciperemo. Vogliamo giocarci ancora il titolo col Manchester City fino alla fine e arrivare di nuovo in finale di Champions League. Siamo ambiziosi e amiamo vivere notti simili".