Allegri: “Riproveremo a vincere la Champions l’anno prossimo”

Allegri: “Riproveremo a vincere la Champions l’anno prossimo”

Non può essere soddisfatto Massimiliano Allegri dopo la finale di Cardiff. L'allenatore ha comunque esternato tutto il suo orgoglio per la stagione dei suoi ragazzi: "Orgoglioso di quanto fatto dai ragazzi in stagione, non era semplice e non ci siamo riusciti. La squadra ha giocato un bellissimo primo tempo, spingendo molto sull’acceleratore e prendendo gol sull’unica occasione concessa in ripartenza. Nella ripresa Pjanic aveva un problema al ginocchio, davanti ci muovevamo di meno e abbiamo passato un quarto d’ora di sofferenza. Poi abbiamo preso gol su deviazione, mollando mentalmente quando bisognava rimanere in partita a costo di difendere con le unghie per poi cercare di riaprirla".

Sull'inspiegabile cambio di marcia negativo della Juve nella ripresa, Allegri specifica: "Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. La stagione è stata faticosa, dobbiamo essere contenti di quanto fatto perché la vita ci offre la possibilità di riprovarci l’anno prossimo con tutta la tranquillità e serenità. Analizzando dove dobbiamo migliorare la squadra dal punto di vista del gioco e della mentalità. Bruciate tante energie? Non credo anche se nel primo tempo abbiamo investito tanto. Nelle finali non si può certo andare a cento allora, a livello tecnico con pochi cambi le partite le devi giocare solo in certo modo".

Solo ringraziamenti per i giocatori bianconeri da parte di Allegri, che nella prossima stagione lancia già la sfida. La Juve proverà a rivincere la Champions: "E’ un passaggio che va fatto l’anno prossimo nella gestione della partita e dei momenti. Ai ragazzi devo solo dire “grazie. Il Real ha fatto un ottimo secondo tempo e in ogni partita loro possono cambiare il match. Gli obiettivi della prossima stagione saranno lo scudetto, la Coppa Italia e arrivare in fondo alla Champions. Questa sconfitta, la seconda, non ci deve demoralizzare, ma spronare. La vita va avanti e dobbiamo andarci a prendere altri successi dopo un periodo di giusto riposo". L'allenatore conferma dunque la sua permanenza alla Juve: "Il futuro? Sarà sulla panchina della Juventus, proveremo ad arrivare in finale e a vincere. La società saprà dove mettere le mani per migliorare il gruppo. Cambiando il sistema di gioco molti hanno dovuto tirare la carretta a lungo"


Agnelli: “Ai giocatori ho detto che dobbiamo ricominciare con la cattiveria di sempre”

Agnelli: “Ai giocatori ho detto che dobbiamo ricominciare con la cattiveria di sempre”

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha dimostrato di aver metabolizzato la sconfitta, con la volontà di migliorare ancora la sua squadra: "C'è un sentimento d'orgoglio per aver raggiunto una condizione europea totale. Non posso che abbracciare tutti i ragazzi per quello che hanno dato con la consapevolezza l'anno prossimo, di andare in campo ancora più cattivi. Possiamo crescere ancora? C'è la volontà di migliorarsi, di continuare a crescere, sapendo che è una competizione in cui se sbagli una 20ina di minuti perdi il trofeo. L'annata ci deve comunque rendere orgogliosi, tutti. Questo è il mio compito. E questa finale ci deve dare ancor più cattiveria".

Il patron ha consolato ad uno ad uno i calciatori dopo il fischio finale. Ecco cosa ha detto Agnelli ai giocatori: "Ai giocatori ho detto che dobbiamo ricominciare con la cattiveria di sempre. In questi momenti la massima responsabilità deve manifestarsi e loro devono sapere che io sono orgoglioso di tutti loro. Sicuramente ci riuniremo con tutti gli esponenti per fare il punto della situazione, e comunque c'è chi sta peggio di noi".


Morata: “Ho il cuore diviso, mi spiace per la Juve. Il Milan? Voglio restare qui”

Morata: “Ho il cuore diviso, mi spiace per la Juve. Il Milan? Voglio restare qui”

E' un Morata dal "cuore diviso" quello che si è presentato ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria del Real in Champions. L'attaccante è felice per la vittoria della sua squadra, ma non dimentica il suo passato: "Sono contento perché abbiamo vinto la Champions, ma mi spiace perché ho la gente della Juve nel cuore. Purtroppo il calcio è così. Due anni fa ero io in quella posizione e so come ci si sente. Faccio loro grandi complimenti perché hanno fatto una grande Champions. Ho il cuore diviso a metà. La gente della Juve sarà sempre dentro me".

E a proposito del mercato, Morata sembra chiudere la porta al Milan: "L'Italia e il Milan nel futuro? No, è difficile voglio restare qui. Vedremo poi con il club sono contento qui, è la mia città e la mia squadra".


Buffon in lacrime: “Gli episodi non ci girano mai bene”

E' un Buffon visibilmente emozionato quello che si è presentato ai microfoni di Mediaset dopo la conclusione della finale di Champions. Il portiere immortalato poco prima con le lacrime sul volto, non trova pace per gli episodi sfavorevoli: "Una grande delusione perché pensavamo di aver fatto tutto il necessario per giocarci questa finale e poter finalmente vincere. E penso abbiam fatto un grandissimo primo tempo in cui abbiam messo alle corde il Real. Ti lascia però poi interdetto, il fatto degli episodi che non girano mai bene. Quello dispiace, però è anche vero che per arrivare a vincere la Coppa in alcuni momenti bisogna essere anche più forti delle avversità".

Ecco come il portiere "giustifica" il tracollo dei bianconeri nel secondo tempo: "Il secondo tempo? Dopo un ottimo approccio per non dare ulteriori vantaggi a loro, abbiam corso tantissimo e poi siamo andati fuori giri. Senza riuscire a concretizzare il "vantaggio". Nella ripresa la loro classe e attitudine a vincere ha avuto la meglio meritatamente, è normale che possa esserci qualche rimpianto. Obiettivamente negli episodi è girato tutto male".


Sergio Ramos alza al cielo la Champions 2016/2017.

E' il momento dei festeggiamenti per il Real Madrid. Le merengues sul gradino più alto del podio alzano al cielo la Champions con il loro capitano Sergio Ramos. Iniziano i giri di campo per i giocatori merengues.


Onore delle armi per la Juventus.

I giocatori del Real Madrid  salutano la Juventus che sale per raccogliere la medaglia della seconda classificata. Onore delle armi e applausi da parte di tutto lo stadio. per un momento di grande sportività.


Le lacrime di Ilaria d’Amico per Buffon.

Subito dopo il fischio finale le telecamere indugiano su Ilaria d'Amico in tribuna. La conduttrice di Sky visibilmente emozionata e commossa si asciuga le lacrime dopo aver salutato il portiere della Juve, ancora in campo


L’urlo di Ronaldo: “E’ un momento eccezionale. Pallone d’Oro? Si, vediamo”

L’urlo di Ronaldo: “E’ un momento eccezionale. Pallone d’Oro? Si, vediamo”

Ai microfoni di Mediaset, un raggiante Ronaldo ha detto la sua sul momento magico del Real: "Finale di stagione eccezionale, con Scudetto, Champions e un record in più. Fantastico vincere due Champions consecutive, e segnare due gol in finale. Adesso voglio sfruttare il momento magico per continuare così. Ora mi aspetta la Nazionale per disputare una grande Confederations Cup. Il Pallone d’Oro? Vediamo".  E per chiudere ecco il suo urlo "siii", diventato ormai proverbiale


Real campione d’Europa, Juventus battuta 4-1.

Real campione d’Europa, Juventus battuta 4-1

S'infrange il sogno Champions della Juventus. Il Real s'impone per 4-1 grazie ad un super secondo tempo e spegne le speranze di triplete dei bianconeri. Ancora una sconfitta in finale per i bianconeri.


Juventus-Real Madrid 1-4: in gol anche Asensio.

Il Real cala il poker con Asensio che batte da distanza ravvicinata Buffon. Esultanza scatenata poi con Morata. Davanti ad un sempre più impietrito Buffon


Entra Morata.

In campo ecco il grande ex Morata che subentra ad un Kroos applauditissimo.


Juve in 10: espulso Cuadrado.

Secondo giallo per Cuadrado che dopo un contrasto con Sergio Ramos, sfiora lo spagnolo e finisce per conquistare il provvedimento dell'arbitro. Rosso, e Juventus in 10. Troppo ingenuo il colombiano, evidente la simulazione del capitano madrileno.


Alex Sandro ad un passo dal gol.

Occasionissima per la Juventus. Punizione dalla destra e colpo di testa in anticipo di Alex Sandro che spedisce il pallone di poco fuori. Cambio nel Real: esce tra gli applausi Isco ed entra Asensio.


Morata esulta con Ronaldo, Buffon impietrito.

Spuntano nuove immagini dell'esultanza dopo il gol di Ronaldo. Abbraccio collettivo al portoghese, con Morata letteralmente scatenato. Nel frattempo le telecamere indugiano su un impietrito Buffon


Allegri inserisce Lemina per Dybala, entra anche Bale.

Cambio milionario per Zidane che toglie Benzema, inserendo Gareth Bale. Nella Juventus Allegri toglie dal campo Dybala, autore di una prova assai opaca, e inserisce Lemina.


Ronaldo fallisce il tris.

Real padrone del gioco. Azione di Benzema e palla per Marcelo che mette un bel pallone al centro: sullo stesso arriva Ronaldo che fallisce quasi un rigore in movimento spedendo la sfera in curva.


Fallaccio di Cuadrado su Ronaldo, giallo anche per lui.

Cartellino giallo anche per Cuadrado. Intervento alle spalle su Ronaldo e provvedimento ineccepibile per lui


Giallo per Alex Sandro. Dopo Cuadrado, dentro anche Marchisio.

Alex Sandro dopo aver perso un brutto pallone stende Casemiro. Giallo anche per l'esterno che accetta la scelta. Allegri cambia ancora dopo aver inserito Cuadrado per Barzagli, inserisce anche Marchisio per Pjanic.


Juventus-Real Madrid 1-3: Ronaldo fa doppietta.

Ronaldo firma il terzo gol del Real Madrid! Grande azione di Modric sulla destra e cross al centro per CR7 che approfitta dello spazio concessogli per battere ancora Buffon e mettere una seria ipoteca sulla Champions


Juventus-Real 1-2: Casemiro riporta avanti i blancos.

Merengues ancora avanti con Casemiro. Tiro da distanza notevole del brasiliano dopo un'azione insistita del Real, e pallone che con una deviazione di Khedira s'insacca nell'angolino con Buffon battuto. Il portiere colpevole forse di essersi tuffato in ritardo


Opportunità per Ronaldo, il Real spinge forte.

Cross velenoso dalla sinistra di Marcelo. Pallone diretto sul secondo palo dove Ronaldo arriva, per fortuna della Juve, senza i tempi giusti. Momento difficile per i bianconeri con i reparti ora troppo scollegati.


Tentativo di Modric, Buffon attento.

Bella azione del Real e Modric sfrutta lo spazio centrale tentando la conclusione dal limite. Tiro debole che trova la risposta di Buffon che abbranca la sfera senza problemi. Subito dopo ci prova Marcelo: tiro potente ma ampiamente fuori misura


Ammonizione per Kroos.

Brutto pestone del laterale del Real sul suo connazionale che resta a terra dolorante. Il direttore di gara, a gioco fermo, non prende alcun provvedimento. Gioco molto spezzettato. Passano pochi secondi e Kroos stende Khedira: giallo per il centrocampista tedesco

Ammonizione per Kroos

Colpo per Bonucci, il difensore è stordito.

Barzagli prima si fa superare dal rimbalzo della sfera e poi con un super intervento molto rischioso toglie la sfera a Isco, che sta giocando letteralmente a tutto campo. Grande intervento del difensore juventino. Sugli sviluppi del corner, Bonucci dopo una pallonata accusa un giramento di testa e chiede l'intervento dello staff medico. Dopo un pit-stop a bordo campo, il difensore rientra in campo.

Colpo per Bonucci, il difensore è stordito

Inizia il secondo tempo.

Le squadre tornano in campo per i secondi 45′. Nessun cambio per Juventus e Real, anche se Allegri sta facendo scaldare Cuadrado che potrebbe trovare spazio a gara in corso. Si riparte dall'1-1


L’esultanza di Ronaldo dopo il gol: “One chance, bang!”

Nuove immagini sull'esultanza di Ronaldo dopo il gol. Il lusitano guarda verso la telecamera e dice: "One chance, bang". Un riferimento al fatto di aver sfruttato la prima e l'unica occasione da gol a disposizione per bucare Buffon.


Fine primo tempo: Juve-Real 1-1.

Un gol capolavoro di Mandzukic ha permesso alla Juventus di rispondere al vantaggio del Real firmato dal solito Ronaldo. Buona prova dei bianconeri, che eccezion fatta per l'azione del gol subito hanno difeso benissimo creando più di un problema ai campioni in carica.


Conclusione velleitaria di Casemiro.

Azione insistita del Real che non trova spazi. Isco porta palla e serve Casemiro che tenta la soluzione individuale. Tiraccio del brasiliano che finisce ampiamente fuori. Juve ben messa in campo


Ammonito Carvajal.

Grande lavoro di Mandzukic che ruba un pallone e fa salire la squadra. Carvajal interviene alle spalle del croato e il direttore di gara lo punisce con il giallo


Problemi alla caviglia per Mandzukic, il croato sembra farcela.

Carvajal con un intervento involontario stende Mandzukic. Problemi alla caviglia per il croato e gioco fermo per alcuni minuti. L'autore del gol bianconero sembra poter proseguire il match seppur claudicante


Buffon: “Giochiamo contro la Fiorentina…”.

Un video di Premium Sport mostra cosa è accaduto a pochi istanti dall’inizio del match con Buffon che a proposito del colore della casacca degli avversari dichiara: "Giochiamo contro la Fiorentina"


Ronaldo, pericolo per la Juve.

Grande giocata di Isco e cross per Ronaldo che fallisce il colpo di testa da ottima posizione. Merengues pericolose


Ammonizione per Sergio Ramos.

Ostruzione e trattenuta di Sergio Ramos su Dani Alves. Il direttore di gara ammonisce il difensore che protesta vivacemente. Ora dovrà controllarsi nei suoi interventi.


Esultanza sfrenata di Buffon.

Dopo il golazo di Mandzukic, esultanza sfrenata e rabbiosa di Buffon sotto lo spicchio dei tifosi bianconeri. Il portiere letteralmente scatenato urla tutta la sua gioia.


Juventus-Real Madrid 1-1: capolavoro di Mandzukic.

Mandzukic capolavoro!! Un gol eccezionale quello del croato. Sponda di Higuain e la punta s'inventa una semirovesciata da posizione defilata. Traiettoria a pallonetto e sfera nel sette! Incredibile il gesto tecnico dell'ex Atletico Madrid, scatenato poi nell'esultanza


Juventus-Real Madrid 0-1: Ronaldo porta avanti le merengues.

Il Real passa in vantaggio con Ronaldo. La giocata del campione per sbloccare il match. CR7, finora poco incisivo, con una conclusione di prima di destro trova lo spiraglio giusto per battere Buffon. Dopo un uno due con Carvajal, il portoghese conclude con precisione trovando anche la deviazione di Bonucci che si rivela fatale per il portiere avversario.


Scintille Mandzukic-Ramos.

Scintille Mandzukic-Ramos

Mandzukic cade dopo un contrasto in area con Carvajal. Nessun fallo, ma normale azione di gioco. Nonostante tutto Ramos va a muso duro contro il croato. Necessario l'intervento dell'arbitro per calmare tutti


La squadra di Zidane ha alzato il baricentro.

Dopo il torpore iniziale, la squadra spagnola ha alzato il baricentro. Il Real tenta la via del palleggio, provando a spostare la difesa della Juventus finora impeccabile. Isco si abbassa fino a centrocampo per prendere il pallone e provare ad ispirare Ronaldo, che finora non si è mai visto.

La squadra di Zidane ha alzato il baricentro

Ammonizione per Dybala.

Dybala con un fallo tattico dopo un errore, stende Kroos. Intervento non duro ma sanzionato, da regolamento, con il cartellino per la Joya


Real stordito in questo avvio.

Più Juventus che Real Madrid in avvio. I bianconeri stanno disputando un ottimo inizio di finale. Merengues spaesate in campo, con Ronaldo che sembra girare a vuoto. Grande movimento invece di tutti i calciatori della squadra di Allegri.


Navas, miracolo su Pjanic.

Avvio tambureggiante della Juve. Azione insistita dei bianconeri con il pallone che finisce a Pjanic che stoppa e conclude dal limite. Tiro indirizzato all'angolino e super intervento di Navas! Prima vera occasione da gol


Higuain spaventa Navas.

Bella ripartenza Juve. Mandzukic dopo un buon lavoro di Dani Alves mette un cross in area che Higuain gira di testa senza creare problemi a Navas. Poco dopo ancora il Pipita dalla distanza dopo un gran dribbling su Casemiro: conclusione secca e intervento in due tempi del portiere avversario. Buon avvio dei bianconeri


Inizia la finale di Champions League!

Caloroso abbraccio tra i capitani Buffon e Ramos e ultime formalità. La Juventus batte il calcio d'inizio e attaccano da destra a sinistra rispetto alle telecamere. Si parte!


Inno della Champions da brividi e atmosfera super.

Inno della Champions da brividi. Le due tifoserie colorano i rispettivi settori con due gigantesche coreografie, mentre Ian Rush porta a bordo campo la coppa dalle grandi orecchie.


Buffon nervoso, non vede l’ora di scendere in campo.

Buffon nervoso, non vede l’ora di scendere in campo

Volto arrabbiato per Buffon nel tunnel. Il portiere non sembra aver gradito lo spettacolo dei Black Eyed Peas. Una perdita di tempo per l'estremo difensore che vuole solo scendere in campo. Subito dopo abbraccio con Ramos.


Incidenti tra tifosi di Juve e Real.

Nel frattempo circolano su Twitter alcuni video relativi a scontri tra gruppi di tifosi di Juventus e Real nel pomeriggio, nel centro di Cardiff, prima dell'apertura dei cancelli dello stadio. Niente di grave, ma solo schermaglie con la situazione che è tornata quasi subito alla normalità.


I Black Eyed Peas scaldano ulteriormente l’atmosfera.

Cerimonia inaugurale pre-partita con i Black Eyed Peas pronti su un un palco speciale montato al centro del campo. Coreografia coloratissima, in stile Super Bowl, con centinaia di ballerini ad accompagnare il gruppo pop americano. Spettacolo infiammato anche da una serie di effetti speciali e di particolari fuochi pirotecnici.

I Black Eyed Peas scaldano ulteriormente l’atmosfera

Atmosfera speciale sugli spalti a Cardiff.

Grande atmosfera di festa al Millennium Stadium. Stadio diviso in due con le tifoserie di Real e Juventus che si fanno sentire a gran voce a suon di cori, mentre i giocatori ultimano il riscaldamento. Ci sono tutte le premesse per assistere a uno spettacolo finale.


Record di anzianità per i bianconeri.

La Juventus in occasione della sfida  contro il Real schiererà, come evidenziato dai dati Opta, la seconda squadra più vecchia di una finale di Champions (30 anni, 336 giorni), dopo quello del Milan 2007 (31 anni, 35 giorni). Gigi Buffon sarà il 3° più anziano a disputare l'ultimo anno di una finale di Champions/Coppa Campioni (39 anni e 126 giorni) dopo Zoff e Van der Sar


Le formazioni ufficiali di Juve-Real. Zidane punta su Isco, Bale in panchina.


La Juve è arrivata al Millennium Stadium.

La formazione di Massimiliano Allegri è arrivata al Millennium Stadium. La Juventus ha postato su Twitter le foto dei calciatori bianconeri: pochi sorrisi e volti molto concentrati per Buffon, Marchisio e Chiellini.


Del Piero travolto dall’entusiasmo dei tifosi.

E a spingere la Juventus verso l'impresa ci sarà anche Alessandro Del Piero. Pinturicchio ha postato sul suo profilo Twitter le immagini relative all'accoglienza riservatagli dai tifosi bianconeri che hanno subito cercato di strappare un autografo o un selfie dalla bandiera bianconera


Il Borussia Mönchengladbach a Buffon: “Facciamo il tifo per te”

Con un tweet pubblicato sul proprio profilo ufficiale il Borussia Mönchengladbach si è schierato apertamente dalla parte di Buffon. "Facciamo il tifo per te" con tanto di in bocca al lupo al portiere con il quale è nato un rapporto di amicizia dopo il doppio confronto in Champions della scorsa stagione. Il campione del mondo si disse tifoso del Borussia Mönchengladbach tempo fa in occasione dell'incrocio della scorsa stagione spiegando: "Per questo mi ha sempre intrigato come squadra. Ora la mia pronuncia è migliorata, ma temo non sia ancora perfetta". Al termine del match dello Stadium si recò personalmente sotto il settore ospiti regalando i suoi guanti alla curva.


Real, le famiglie dei giocatori bloccate all’aeroporto di Madrid.

Real, le famiglie dei giocatori bloccate all’aeroporto di Madrid

I calciatori e lo staff tecnico del Real rischiano seriamente di dover fare a meno dell'incitamento dei propri familiari. Secondo quanto raccontato da Marca, l'aereo che dovrebbe portare in Galles, le compagne di molti calciatori, come la stessa Alice Campiello fidanzata italiana di Morata, e la famiglia di mister Zidane è ancora fermo nell'aeroporto di Madrid. Manca infatti l'autorizzazioni alla partenza e considerando che il tragitto dovrebbe durare all'incirca 2 ore, c'è il rischio che gli affetti dei protagonisti della sfida contro la Juve arrivino a partita già ampiamente iniziata.


Scelto Dani Alves, a sorpresa può giocare Bale.

Scelto Dani Alves, a sorpresa può giocare Bale

Pochi dubbi di formazione in casa Juventus. Massimiliano Allegri punterà ancora sul 4-2-3-1 senza ricorrere alla difesa a 3 come annunciato nei giorni scorsi. Nella difesa a 4 spazio in corsia per Barzagli, con Dani Alves che sarà confermato nel tridente con Dybala e Mandzukic alle spalle di Higuain. Potrebbe esserci una sorpresa dell’ultim’ora invece nel Real Madrid: secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, Zizou potrebbe optare per un 4-3-3 lanciando nella mischia Bale nel tridente con Ronaldo e Benzema. Isco dato per titolare, fino a poche ore fa potrebbe dunque partire dalla panchina.

Le probabili formazioni

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Dani Alves, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri Panchina: 25 Neto, 26 Lichtsteiner, 4 Benatia, 8 Marchisio, 28 Rincon, 18 Lemina, 7 Cuadrado Indisponibili: Pjaca, Sturaro Squalificati: nessuno

Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Modric, Casemiro, Kroos; Bale; Benzema, Ronaldo. Allenatore: Zidane Panchina: 13 Casilla, 6 Nacho, 23 Danilo, 20 Asensio, 22 Isco, 10 James, 9 Morata Indisponibili: nessuno Squalificati: nessuno


Chiuso il tetto del Millennium Stadium per motivi di sicurezza.

Il Millennium Stadium di Cardiff è pronto. A circa due ore dal fischio di inizio della finale di Champions League fra Juventus e Real Madrid sono state appena completate le operazioni di chiusura del tetto. L'Uefa infatti ha deciso di attivare il tetto che è previsto nell'impianto per evitare il pericolo di eventuali attacchi terroristici attraverso l'utilizzo di droni. Sarà la prima finale della storia della Champions a giocarsi indoor. Nel frattempo  i circa 66 mila tifosi che assisteranno alla partita stanno iniziando ad arrivare ai gate di ingresso. Le strade intorno al Millennium al momento risultano in alcuni tratti completamente intasate.


Torino, Piazza San Carlo si colora di bianconero.

Torino, Piazza San Carlo si colora di bianconero

Febbre Champions a Torino. Le vie del centro del capoluogo piemontese sono state prese d'assalto dai tifosi della Juventus che stanno riempiendo piazza San Carlo. Qui è stato allestito uno dei due maxischermi (l'altro si trova al Parco Dora). Già dalle primissime ore del pomeriggio, la carovana bianconera ha preso d'assalto la piazza dove c'è una massiccia presenza di forze dell'ordine, per regolare il flusso con controlli e presidi.


Llorente tra i tifosi bianconeri a Cardiff.

Tra i tifosi della Juventus ecco Fernando Llorente. L'ex bianconero, è stato immortalato dai reporter dell'Uefa nei pressi dello Stadio di Cardiff, mentre saluta alcuni tifosi italiani. Il centravanti attualmente allo Swansea ha disputato l'ultima finale di Champions con la Juve, quella culminata con la sconfitta contro il Barcellona. Al Millennium Stadium tiferà per i bianconeri.


Juve in bianconero, Real in viola.

Juve in bianconero, Real in viola

Già da tempo le due squadre hanno ufficializzato le divise che indosseranno nella finale di Champions di Cardiff. Curiosa la scelta del Real Madrid che per l’occasione utilizzerà la seconda maglia di colore viola. Essendo formalmente “squadra ospite” le merengues hanno deciso di usare la casacca che richiama il colore di quella indossata nell’ultima finale di Champions disputata e vinta contro la Juve nel 1998 grazie ad un gol di Mijatovic. La Juventus scenderà invece in campo con la classica maglia bianconera, e non in blu come nell’ultimo successo del 1996. Tutto come nella finale di due anni fa contro il Barcellona per dimostrare dunque di essere più forti della scaramanzia.


Misure di sicurezza eccezionali al Millennium Stadium.

Misure di sicurezza eccezionali al Millennium Stadium

Sarà una Cardiff letteralmente blindata quella che ospiterà la finale di Champions tra Juventus e Real. L’attentato di Dortmund, e quello ultimo di Manchester ha fatto squillare il campanello d’allarme per quello che è l’appuntamento sportivo più prestigioso della stagione. Tutta la città e non solo sarà blindata dalla South Wales Police che ha allestito misure di sicurezza eccezionali ed avveniristiche. Il piano predisposto prevede l’utilizzo di agenti di polizia provenienti non solo da tutta la Gran Bretagna, ma anche da Spagna e Italia ovvero le nazioni delle due squadre finaliste. Alcune zone della città saranno off limits, con filtri di sicurezza in ogni punto strategico. Saranno utilizzati anche gli scanner per il riconoscimento facciale nelle zone più frequentate.

Anche l’Uefa ha infatti deciso di alzare ulteriormente il livello di allerta e utilizzare misure straordinarie. A tal proposito il Millennium Stadium di Cardiff sarà coperto: il tetto retrattile dello stadio, infatti, verrà chiuso per evitare attacchi dal cielo grazie all'utilizzo di droni. Per la prima volte dunque una finale di Champions si disputerà senza stelle, escluse quelle in campo. Ma non finisce qui perché all’interno dello stadio (con una capienza ridotta a 66 mila spettatori) non sarà possibile introdurre borse o zaini, e sarà possibile attraverso un app, avvisare immediatamente le autorità in caso di eventuali pericoli.


Miglior attacco contro miglior difesa.

Miglior attacco contro miglior difesa

Il Real ha segnato 32 gol in questa edizione (2.67 di media), di cui 24 dall'interno dell'area. Ne manca ancora uno per raggiungere i 500 nella storia del club in Coppa Campioni/Champions League. Con 18,83 tentativi a partita (il 60% dall'interno dell'area) i blancos restano la squadra più pericolosa della Champions League (89 tiri in porta, 84 fuori). A far da contraltare c’è una difesa tutt’altro che imperforabile con 17 gol incassati. Dodicesima squadra per tackle (19,3), decima per palloni intercettati (16.9), ha concesso 12,3 tiri a partita (è solo 18ma in questa particolare graduatoria) e in tutto il percorso fino alla finale ha mantenuto il “clean sheet”, la porta inviolata, solo nell'andata della semifinale contro l'Atletico.

Al contrario è la difesa il punto di forza dei bianconeri che hanno concesso appena 3 gol in tutta la stagione in Europa. Tutta la squadra partecipa alla fase difensiva, forte di 17.7 tackle a partita (la terza media più alta in Europa). Bastano solo 13.2 palloni intercettati, poi, per rinforzare una difesa come nessuna in Champions. Per quanto riguarda l’attacco con 14.3 tiri a partita (la sesta media in Champions), 169 in totale di cui 61 in porta, la Juventus ha prodotto 21 gol, 9 di sinistro e 10 di destro, 15 dall'interno dell’area.


Le statistiche di Juventus-Real.

Le statistiche di Juventus-Real

Juventus-Real è uno dei grandi classici del calcio europeo. I precedenti (tutti in Coppa dei Campioni-Champions League) sono in assoluta parità: su 18 sfide, 8 vittorie per parte e due pareggi con 21 gol dei bianconeri e 18 delle merengues. Il primo confronto tra le due squadre dopo l’evoluzione Coppa-Champions è andato in scena nel 1995/96. Con la Juve che affrontò il Real ai quarti: sconfitta al Bernabeu con un gol di Raul, la Vecchia Signora s’impose poi a Torino con le reti di Del Piero e Padovano, conquistando poi la coppa.

La rivincita dei Blancos andò in scena nel 1997/1998, unico precedente in finale. Successo All’Amsterdam Arena per gli spagnoli, con un gol in fuorigioco di Predrag Mijatović che gelò la compagine italiana. Emozioni a non finire poi nel doppio confronto in semifinale nel 2002/2003. A Madrid, il Real vinse 2-1 (Ronaldo, Roberto Carlos, Trezeguet), e la Juve rimontò poi a Torino grazie a Trezeguet, Del Piero e Pavel Nedved che vanificarono la rete del grande ex Zinedine Zidane. I bianconeri ebbero la meglio anche nel doppio confronto del 2004/2005, con un dolcissimo ricordo anche per la Champions 2008/2009. Le due squadre si trovarono di fronte nella fase a gironi, e dopo la vittoria per 2-1 a Torino, al ritorno Del Piero con una doppietta guadagnò la standing ovation del Bernabeu.

Nel 2013/2014, Il Real s’imposero in casa per 2-1 (doppietta di Ronaldo, e Llorente), pareggiando per 2-2 a Torino (Vidal, Ronaldo, Bale, Llorente), volando poi verso la Decima Champions.  Nella stagione successiva Juventus e Real si affrontarono in semifinale. Allo Stadium la Juve dopo il botta e risposta Morata-Ronaldo vinse grazie a Carlos Tevez. Al ritorno, dopo il vantaggio di Ronaldo ci pensò l’ex Morata a portare la formazione di Allegri in finale dove arrivò la sconfitta per mano del Barça.


Juve, tra la maledizione delle finali e la regola del 7.

Juve, tra la maledizione delle finali e la regola del 7

La Juventus nella finale di Cardiff avrà la possibilità di conquistare la 3a Champions della sua storia dopo i successi del 1985 (nel match contro il Liverpool ricordato per la strage dell’Heysel), e del 1996 (contro l’Ajax ai rigori). I bianconeri guidano la speciale classifica delle squadre che hanno perso più finali del prestigioso trofeo continentale, con ben 6 ko. Nessuno ha fatto peggio con Benfica e Bayern fermi entrambi a 5. La prima sconfitta risale al 1972/1973 contro l’Ajax di Cruijff che s’impose 1-0. Clamorosa quella successiva in cui i bianconeri di Trapattoni e Platini super favoriti si arresero all’Amburgo di Magath.

Più recenti gli ultimi 3 flop: dal ko contro il Dortmund nel 1996/1997, di uno scatenato Riedle (i campioni in carica di Lippi fallirono la doppietta consecutiva in Champions) a quello proprio contro il Real con il famoso gol in fuorigioco di Mijatovic nel 1997/1998, fino al derby italiano del 2002/2003 con il Milan che s’impose ai calci di rigore. Il precedente più recente è quello relativo, alla sconfitta di Berlino del 2014/2015 quando la formazione di Allegri si arrese al Barcellona

A far sperare i tifosi bianconeri è per un numero, il 7. Da quando infatti esiste la nuova formula della Champions League, ovvero il 1992, ogni 7 anni ha trionfato una squadra italiana. Dopo il successo del Milan nel 1989 è toccato alla Juve nel 1996, poi Milan nel 2003, Inter nel 2010 e chissà, ora nel 2017 potrebbe essere il turno ancora dei bianconeri


Real Madrid e il sogno di uno storico bis.

Real Madrid e il sogno di uno storico bis

Il Real Madrid è la squadra che domina l’albo d’oro della Champions League con ben 11 successi (considerando anche le vittorie in Coppa dei Campioni). Il Milan secondo in classifica è staccato di 4 trofei. Le merengues che hanno perso 3 finali, negli ultimi 3 anni hanno vinto in 2 occasioni, ovvero nel 2013/2014 e nella scorsa annata, battendo sempre i cugini dell’Atletico Madrid. Se la formazione di Zidane dovesse superare la Juventus, entrerebbe nella storia diventando la prima squadra a vincere due volte consecutive il trofeo da quando la nuova formula ha preso il posto della Coppa dei Campioni.

Tante le big che hanno fallito in questa impresa: dal Milan sconfitto dall’Ajax dopo il successo sul Barça nell’edizione precedente, fino alla stessa Juve che dopo la vittoria nel 1994/1995 si arrese al Borussia l’anno dopo. Idem per lo United che (con Ronaldo) superò il Chelsea nel 2007/2008 ma perse poi Contro il Barcellona.


Buffon vs Ronaldo, in palio oltre alla Champions il Pallone d’Oro.

Buffon vs Ronaldo, in palio oltre alla Champions il Pallone d’Oro

La finale di Cardiff oltre al trofeo della Champions, potrebbe mettere virtualmente in palio anche il Pallone d’Oro. Sono due infatti i principali candidati alla conquista del riconoscimento che premia il miglior calciatore stagionale Cristiano Ronaldo, detentore del titolo, e Gigi Buffon. Il primo 3 volte vincitore della Champions (con lo United nel 2007/2008, e con il Real nel 2013/2014 e nella scorsa stagione) ha già messo in bacheca 4 Palloni d’Oro.

Il portierone bianconero che nella sua carriera ha vinto tutto in Italia, in Europa ha collezionato solo una Coppa Uefa vinta tra l’altro con il Parma. Due le finali di Champions perse (la prima a Manchester contro il Milan ai rigori, e la seconda due stagioni fa contro il Barça a Berlino). Le sue quotazioni per il Pallone d’Oro sono in aumento e in caso di una partita super a Cardiff con tanto di vittoria potrebbe essere il secondo portiere della storia, dopo Yashin a conquistate il riconoscimento


Juve a caccia dello storico triplete a Cardiff.

Finalmente, ci siamo. Gli occhi di tutti gli appassionati di calcio del mondo sono fissati su Cardiff dove a partire dalle 20.45 (diretta tv in chiaro su Canale 5, per gli abbonati a Mediaset Premium la partita sarà trasmessa in 4K), la Juventus sfiderà il Real nella finale di Champions League 2016/2017. Una notte che i tifosi bianconeri sperano si riveli indimenticabile: dopo scudetto e Coppa Italia, la formazione di Max Allegri punta a conquistare uno storico triplete, mettendo in bacheca una coppa che manca dal 1996. Il Real di Zidane vincitore del titolo di campione di Spagna, vuole portare a casa la 12a Champions della sua storia. Un’occasione unica per Ronaldo e compagni che potrebbero realizzare un’impresa storica: vincendo il secondo trofeo consecutivo, impresa mai riuscita da quando è stata istituita la formula della Champions League.