Le lacrime di Buffon, all’addio con la Nazionale.

L'Italia è fuori da Russia 2018. Per la prima volta dopo 60 anni non giocheremo i Mondiali. Al termine della partita si è presentato ai microfoni della Rai il capitano Buffon: "Dispiace per il movimento, abbiamo fallito un traguardo che a livello sociale poteva essere importante. Questo è il mio rammarico maggiore. Non per me, perché il tempo passa ed è tiranno. Dispiace che l'ultima partita sia per una partita che ci tiene fuori dal Mondiale. Ci siamo impegnati, ma ci sono mancate le energie. Il nostro calcio non è finito, perché abbiamo orgoglio, siamo caparbi, testardi e dopo delle brutte cadute abbiamo modo di rialzarci".

Poi due parole per il futuro della porta azzurra e il ringraziamento ai compagni di mille battaglie: "Donnarumma e Perin non mi faranno rimpiangere. Ringrazio tutti quelli che sono stati con me per tutti questi anni come Chiellini, Barzagli, Bonucci e De Rossi".

Le lacrime di Buffon, all’addio con la Nazionale

E’ finita, l’Italia è fuori dai Mondiali.

Finisce 0-0, Italia fuori da Russia 2018. Passa la Svezia. Non riesce a segnare la nazionale di Ventura, che è la prima a non qualificarsi per i Mondiali dopo 60 anni. Grande delusione per gli azzurri.

E’ finita, l’Italia è fuori dai Mondiali

Bonucci getta la maschera.

L'Italia cerca il gol della speranza e prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Bonucci, che all'andata si è rotto il setto nasale e oggi ha subito un infortunio al ginocchio, getta la mascherina con cui sta giocando. Un gesto che vale più di mille parole. Chissà se basterà.


In campo El Shaarawy e Belotti.

Doppio cambio per l'Italia. Ventura manda in campo il ‘Gallo' Belotti al posto di Gabbiadini, autore di una prova modesta, e il ‘Faraone' El Shaarawy, che rileva Darmian. L'Italia ora è naturalmente molto più offensiva.


De Rossi: “Dobbiamo pareggiare e vincere, che cazzo entro?”

Mentre Ventura prepara i cambi, sta per entrare Belotti, viene chiamato per scaldarsi anche De Rossi. Il centrocampista della Roma, escluso a sorpresa, sembra arrabbiarsi quando viene chiamato da un collaboratore di Ventura. Tra i due volano parole grosse. Il romanista sembra dire che più di lui c'è bisogno di un giocatore offensivo perché per battere gli svedesi e andare in Russia c'è bisogno di vincere e di fare gol.


Splendida girata al volo di Florenzi, Italia vicina al gol.

Cross splendido di Darmian, girata al volo di Florenzi. Il pallone esce di poco al lato. Tutti i calciatori azzurri e i tifosi sugli spalti si rammaricano tantissimo, perché l'occasione era davvero ghiotta. Nella Svezia Thelin rileva Toivonen.

Splendida girata al volo di Florenzi, Italia vicina al gol

Colpo per Darmian.

Con una bella azione l'Italia inizia il secondo tempo. Candreva crossa in mezzo, la bucano tutti, Darmian arriva sul pallone, non stoppa benissimo, ma viene colpito da Lustig. In un primo momento sembra l'arbitro possa assegnare un rigore, ma non è così. Punizione per gli svedesi. Darmian resta a terra dolorante per via del calcione subito al costato.

Colpo per Darmian

Via alla ripresa.

Inizia il secondo tempo. L'Italia deve segnare, senza gol i Mondiali non si giocano. Nessun cambio da parte di Ventura.


Fine primo tempo.

All'intervallo Italia e Svezia tornano negli spogliatoi sullo 0-0. Gli azzurri si sono impegnati tanto, ma hanno tirato in porta solamente una volta con Immobile, imbeccato meravigliosamente da Jorginho, di gran lunga il migliore dell'Italia. Il pari va di lusso agli svedesi.

Fine primo tempo

Italia all’attacco, occasione per Immobile.

Improvvisamente l'Italia si scuote e cambia passo. Jorginho con un pallone meraviglioso trova Immobile che sorprende la difesa svedese e calcia in porta, il numero uno svedese Olsen sporca il pallone e prima che entri in porta Granqvist salva.

Italia all’attacco, occasione per Immobile

Bonucci, botta al ginocchio ma resiste. “Mister, ce la faccio”

Bonucci, botta al ginocchio ma resiste. “Mister, ce la faccio”

In un contrasto con un attaccante svedese Leonardo Bonucci subisce una torsione del ginocchio. Il difensore del Milan resta a terra, ma si rialza dopo un controllo del dottor Castellacci. Bonucci si rialza e stoicamente resta in campo, anche se si scalda Astori. Bonucci conitnua a giocare pur non essendo al top della forma. Quando Ventura gli chiede come sta, il trentenne centrale gli dice che ce la fa.


Infortunio al ginocchio per Johansson.

Infortunio al ginocchio per Johansson

Dopo aver non visto un rigore per l'Italia, l'arbitro non ne vede uno, che c'era, in favore della Svezia che perde al 18′ Johansson. L'uomo che ha deciso la gara di andata ha subito un infortunio al ginocchio, che sembra serio. Al suo posto entra Svensson.


Fallo su Parolo, per l’arbitro non è rigore.

Augustinsson colpisce Parolo, che va giù. Per l'arbitro spagnolo il rigore non c'è, le immagini però dimostrano che il fallo c'era. Poco dopo vengono ammoniti Chiellini e Johansson.

Fallo su Parolo, per l’arbitro non è rigore

Buffon applaude l’inno svedese e piange sulle noti di Mameli.

Buffon applaude l’inno svedese e piange sulle noti di Mameli

San Siro fischia in modo copioso l'inno svedese, ma Gigi Buffon applaude e cerca di far prevalere la sportività. Gran bel gesto. Poi quando arriva l'inno di Mameli, il capitano azzurro si commuove. Poi la partita inizia.

Il momento è importante, la partita è decisiva e questa potrbbe essere l'ultima di Buffon in nazionale.


Italia-Svezia, le formazioni: giocano Gabbiadini, Florenzi e Jorginho.


Del Piero: “Uniti si vince, forza azzurri”

Uno dei più grandi calciatori della storia del calcio italiano su Twitter incoraggia i calciatori della Nazionale, in vista del ritorno con la Svezia: "Ne abbiamo passate tante. E alla fine abbiamo vinto, insieme. Ce la dobbiamo fare anche stasera. Tutti uniti, forza azzurri!".


Nesta sostiene gli azzurri.

Mentre qualche ex campione del mondo, come Ciccio Graziani attacca il c.t Ventura, c'è chi invece appoggia con tutta la sua forza l'Italia. Alessandro Nesta dagli Stati Uniti infatti ha scritto un post secco e semplice in cui incoraggia Immobile e compagni.


L’Imperatore Adriano tifa Italia.

Italia-Svezia è un match fondamentale per gli azzurri, che hanno anche il sostegno di tanti calciatori di ieri e di oggi, sparsi in ogni angolo del mondo. Tra questi anche l'ex di Inter, Fiorentina, Parma e Roma Adriano. ‘L'Imperatore' ha scritto sul suo profilo Instagram un post molto chiaro: ‘Forza Azzurri'.

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Ricca tribuna d’onore a San Siro.

L'Italia affronta la Svezia e spera di avere un grande sostegno da parte del pubblico di San Siro. Naturalmente c'è il tutto esaurito e sugli spalti ci saranno anche tanti personaggi importanti del calcio italiano. Nella tribuna d'onore saranno presenti  il presidente federale Tavecchio, quello della Lazio Claudio Lotito, che ha un ruolo importante anche in Federazione, e il presidente Cairo. Presenti anche l'a.d. della Juve Beppe Marotta, i dirigenti del Milan (Fassone e Mirabelli) e dell'Inter (Ausilio e Gardini), oltre ai tecnici Montella e Spalletti. Sugli spalti anche l'ex a.d. del Milan Galliani e gli ex azzurri Maldini, Albertini, Costacurta, Boninsegna e Rivera.


L’Italia si qualifica a Russia 2018 se…

The Winners Take it All, ma fino a un certo punto. L'Italia ha perso 1-0 in Svezia e con una vittoria ha grandi possibilità di passare. Ma chiaramente essendo stata battuta c'è bisogno di un certo tipo di vittoria. Gli azzurri vanno in Russia se vincono con almeno due gol di scarto. Passa la Svezia invece se pareggia, vince o se perde con un gol di scarto, ma in questo caso deve segnarne almeno uno. Se al 90′ finirà 1-0 per l'Italia si andrà ai tempi supplementari. Il playoff di Russia 2018 ha le stesse regole di un match delle coppe europee e dunque in caso di ‘extra time' il gol fuori casa varrebbe sempre il doppio. In caso di parità estrema si deciderebbe tutto ai calci di rigore.


Ventura punta su Florenzi, Jorginho e Gabbiadini.

Le scelte del tecnico sono state molto discusse. A Solna ha deciso di giocare con il 3-5-2, pare consigliato dalla vecchia guardia. Questo schieramento non ha dato i frutti soprattutto nella fase offensiva, a eccezione del palo di Darmian l'Italia non ha mai tirato in porta. Anche nella gara di ritorno l'Italia giocherà con il 3-5-2. Dall'inizio però dovrebbero giocare Florenzi e Jorginho a metà campo e Gabbiadini in attacco.

Le probabili formazioni di Italia-Svezia

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Florenzi, Jorginho, Parolo, Darmian; Gabbiadini, Immobile.

Svezia (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqivst, Augustinsson; Claesson, Larsson, Johansson, Forsberg; Berg, Toivonen.


Italia-Svezia.

Il Final Countdown è iniziato. Tra poche ore sapremo se l'Italia riuscirà a qualificarsi per Russia 2018 o se, speriamo di no, sarà fuori per la prima volta dal 1958 (allora ci buttò fuori l'Irlanda del Nord). In un clima di sfiducia generale gli azzurri devono vincere assolutamente e preferibilmente devono fare senza subire gol. Gli svedesi all'andata si sono imposti per 1-0 (gol di Johansson, ma fondamentale una deviazione sfortunata e involontaria di De Rossi). Il c.t. Ventura è nell'occhio del ciclone, e potrebbe saltare anche in caso di Qualificazione.