A pochi giorni dall'inizio della sua seconda stagione in Italia, Cristiano Ronaldo ha voluto fare un regalo ai suoi tifosi. Nel corso di un'intervista rilasciata all'emittente portoghese "TVI", l'attaccante della Juventus ha infatti aperto le porte della sua casa di Torino. Durante l'incontro con il giornalista lusitano, è inoltre andato in onda un video con le immagini della foresteria dove ha vissuto da ragazzino a Lisbona. In occasione della sua rimpatriata in Portogallo, CR7 non era solo ma aveva al suo fianco anche il figlio Cristianinho.

"Quando mio figlio ha visto quel posto, non poteva credere che avessi vissuto lì – ha raccontato il giocatore bianconero nell'intervista – ‘Ma davvero sei stato qui?', mi ha chiesto. Ora sembra tutto facile, le case, l'auto e non solo. Ma per diventare un grande calciatore non puoi pensare che tutto cada dal cielo".

L'insegnamento di CR7

Atteso non solo dal campionato di Serie A, ma anche e soprattutto dalla nuova edizione della Champions League (l'obiettivo principale della Juventus), Cristiano Ronaldo ha così voluto mandare un messaggio a Cristianinho: "Quello che cerco di instillare in lui, o quando faccio eventi nelle scuole, è che solo il talento non basta – ha aggiunto il fenomeno di Madeira – Con lavoro e dedizione si può ottenere tutto ciò che si vuole. Non è il talento che ti raggiunge, sei tu a doverlo agguantare. Occorre lavorare duro ed è questo che sto cercando di fargli capire".

Nonostante l’affaticamento all’adduttore, che lo ha già costretto a saltare il test di Villar Perosa e l’ultima amichevole estiva dei bianconeri giocata con la Triestina, il numero sette della Juventus sarà regolarmente in campo nella prima sfida di Serie A. Il portoghese ha infatti già ripreso ad allenarsi in vista del suo pieno recupero. Come già capitato nella scorsa stagione, farà di tutto per esserci e per aiutare la squadra a conquistare i primi tre punti.