Aperta dalla goleada del Lione di Memphis Depay contro l'Angers, la seconda giornata del massimo campionato francese si è conclusa con un risultato inaspettato: la sconfitta del Paris Saint-Germain di Thomas Tuchel. Forse distratto dalle continue voci di mercato dedicate al suo giocatore più importante, l'undici del tecnico tedesco non ha infatti replicato la prima partita convincente contro il Nimes, e ha finito per pagare cara la voglia di riscatto del Rennes: battuto pochi giorni fa nella finale di Supercoppa di Francia.

Passato in vantaggio con il secondo gol in Ligue 1 di Edinson Cavani, il Paris Saint-Germain ha dovuto subire la rimonta della formazione bretone trascinata dall'ex milanista Niang: autore del gol del momentaneo pareggio. Una rete che ha anticipato di pochi minuti il 2-1 siglato da Del Castillo, arrivato ad inizio ripresa grazie ad un preciso colpo di testa. A nulla è valso il forcing del secondo tempo dei campioni di Francia. Le praterie lasciate all'avversario dai parigini, hanno anzi rischiato di regalare il 3-1 al Rennes, che nel finale ha colpito un palo ancora con Niang.

Tuchel e la situazione Neymar

La sconfitta del PSG, ha così nuovamente alimentato le critiche all'allenatore tedesco. Già nel mirino della tifoseria da diverse settimane, Thomas Tuchel è stato infatti attaccato sui social dai tifosi che sono tornati a chiedere l'esonero del tecnico: colpevole, secondo la tifoseria, di aver sbagliato la gestione tattica del match, l’approccio alla gara e i cambi. Intervistato nel dopo gara sulla situazione legata a Neymar, Tuchel si è difeso confermando l'impossibilità di schierare il brasiliano: "Le cose non sono risolte per lui – ha dichiarato il mister – Per il momento non è possibile schierarlo in campo perché non ha fatto alcun allenamento come gli altri. Il rischio di farsi male è troppo grande".