La Champions League è il grande obiettivo stagionale della Juventus, quest’anno nessuno si nasconde, anche se chiaramente tutti nell’ambiente bianconero cercano di respingere il ruolo di favorita assoluta, anche se i bookmakers inglesi mettono Allegri e i suoi in prima fila con il Manchester City. Mercoledì la Juve ricomincia la sua corsa e lo farà contro il Valencia, una squadra storicamente ostica anche se in campionato è partita malissimo. Allegri contro il Sassuolo oggi effettuerà un massiccio turnover, fuori resterà pure Giorgio Chiellini, capitano dopo l’addio di Buffon. E si pone un grande problema: chi indosserà la fascia? Guardando alla militanza toccherebbe a Bonucci, ma l’anno passato al Milan potrebbe costargli caro. La questione non è di poco conto né all’interno dello spogliatoio né per la tifoseria.

Chiellini è il capitano della Juve

Con l’addio di Buffon è stato eletto capitano Chiellini, bianconero per la quattordicesima stagione, il terzo capitano juventino degli ultimi vent’anni. Non è stato eletto un vice-capitano, o meglio un vice c’è, ma non è uno dei titolarissimi. Perché l’altro componente della BBC è Barzagli, juventino per la nona stagione, poi in rosa ci sono calciatori che al massimo hanno una militanza di quattro stagioni consecutive con i Campioni d’Italia, e poi c’è Bonucci, che nell’estate del 2017 è andato via e ha indossato per tutta la scorsa stagione la fascia di capitano del Milan, ma che con la Juve ha vinto sei scudetti di fila.

Chi è il vice capitano della Juventus

Quando è tornato a vestire il bianconero Bonucci la fascia non l’ha nemmeno toccata, perché doveva ancora fare ufficialmente pace con i tifosi, e nell’amichevole di Villar Perosa quando uscì Chiellini la fascia passò direttamente sul braccio di Dybala. La decisione in quel momento sembrò corretta. Adesso la pace con la tifoseria Bonucci l’ha trovata e né Chiellini né Dybala saranno della partita contro il Sassuolo. Bonucci si candida e spera di riprendersi, almeno in questa partita la fascia, chissà cosa deciderà Allegri, che in realtà una validissima alternativa ce l’ha, perché in campo ci sarà Mandzukic, un senatore, uno dei leader della Juventus e un idolo della tifoseria. Ma se la fascia andrà al croato la questione fascia rimarrà aperta, perché un giorno, prima o dopo, mancherà più di un senatore e allora Bonucci potrà con forza porre la sua candidatura.