Konstantinos ‘Kostas' Manolas al Napoli. La trattativa di calciomercato iniziata qualche mese s'è chiusa nelle ultime ore, come confermato dalle notizie che arrivano anche oggi in tempo reale sul difensore della Roma pronto al trasferimento in azzurro. Servirà ancora qualche giorno per avere firma e ufficialità ma le parti – club e calciatore – sono d'accordo su tutto al punto che lo stesso difensore greco nelle prossime ore sarà in città per occuparsi della propria sistemazione e trovare casa. Con ogni probabilità, secondo indiscrezioni, dovrebbe scegliere come ‘buen ritiro' uno dei luoghi più belli e incantevoli della Città di Partenope (come ribadito anche dal Corriere dello Sport): il paesaggio pittoresco di Posillipo immerso nella quiete e nella privacy assoluta che hanno sullo sfondo un panorama mozzafiato. Come spalancare le finestre su una cartolina.

Le cifre dell'affare Manolas al Napoli

Trattativa conclusa nella serata di martedì, quando Roma e Napoli hanno raggiunto un'intesa soddisfacente così da stringersi la mano. Accontentate anche le richieste del giocatore quanto a stipendio e durata contrattuale. Il lavoro di mediazione da parte del direttore sportivo, Giuntoli, ha portato i frutti sperati: un lavoro costante di cucitura della trama e di contatti continui con l'agente Mino Raiola che ha permesso al club di consegnare al tecnico, Carlo Ancelotti, uno dei difensori centrali più forti in Europa da affiancare a Kalidou Koulibaly.

Contratto e stipendio, quanto guadagnerà in azzurro

Manolas ha detto sì al Napoli in base a un contratto di cinque anni con stipendio da oltre 4 milioni di euro netti a stagione, una somma leggermente più alta rispetto a quanto percepiva nella Capitale (2.7 milioni al netto). Non resta che mettere nero su bianco e prepararsi alla nuova avventura in maglia azzurra tra campionato e Champions.

L'accordo tra Roma e Napoli per il trasferimento di Manolas

Kostas Manolas era legato alla Roma da un contratto fino al 2022 ma il club ha scelto di sacrificarlo per esigenze di bilancio e per la necessità d'incamerare soldi entro il 30 giugno sì da rientrare nei parametri del fairplay finanziario. La clausola rescissoria di 36 milioni di euro ha reso il centrale greco un ottimo affare che le società hanno sancito sulla base di una quota fissa (20 milioni di euro) e il cartellino di Diawara (valutato 16 milioni) così da coprire l'intero importo previsto.