L’altra squadra di Cr7: da mamma Dolores a Miguel Paixao, guru delle sponsorizzazioni
Ricardo Regufe, Hugo Aveiro, Elma, Miguel Paixao, Onofre Costa, mamma Dolores, Giorgina, Cristiano jr. Ecco l'altra squadra di Cristiano Ronaldo, quella che non scende in campo a giocare ma che è considerata altrettanto importante per il campione portoghese al punto tale da non cambiarla mai e portarsela sempre con sè in ogni avventura, anche in quella bianconera.

Sono tutti collaboratori, familiari, amici strettissimi e di vecchia data. Ovviamente, la capitana assoluta è mamma Dolores dalla quale dipendono tutte le ultime decisioni perché Cristiano si rivolge sempre e solo lei prima di una scelta definitiva. La stessa mamma che era in prima fila alla presentazione juventina, ad applaudire e a sorridere, appoggiando la scelta della Serie A, dove però non verrà perché resterà a Madeira, a curare gli affari di famiglia.
Refuge, il braccio destro per le sponsorizzazioni. Oltre a lei, però, c'è tutto un entourage attorno al campione portoghese che lo segue da mattina a sera, ovunque vada e che ne cura gli interessi globali del nome, dell'immagine e del marchio che produce all'anno circa 100 milioni di fatturato. Iniziando da Ricardo Regufe amico e confidente ma anche braccio destro per tutto ciò che non riguarda il campo: contratti di sponsorizzazione, affari, partnership, operazioni commerciali.
Aveiro ed Elma, social marketing e alimentazione. Hugo Aveiro, fratello di Ricardo, gestisce invece tutti i profili associati alle varie attività che portano il nome dell'asso portoghese e che annoverano milioni di fan e di seguaci che ‘vivono' delle pubblicazioni social di Cr7. Anche la sorella maggiore di Cristiano, Elma e suo marito si danno da fare occupandosi della catena di negozi a marchio CR7 e seguendo l’alimentazione del campione, a base di carne bianca e verdure.
Paixao e Costa, tra musei e Nazionale. Infine ci sono Miguel Paixao, suo ex compagno di squadra nello Sporting e Onofre Costa, consulente della Nazionale. Il primo gestisce personalmente il museo itinerante di Cr7, una sua creazione che ideò per permettere ai tifosi di ‘vivere' la vita di Cristiano senza dover andare a Madeira. Il secondo è un uomo della federcalcio portoghese che si confronta con Cr7 da sempre.