La Juventus è veramente la favorita, su questo non ci sono dubbi. Ma non si sa mai, con questo gioco spregiudicato dell’Ajax tutto è possibile. E poi abbiamo qualcosa per vincere…. Una vendetta, direi, perché all’epoca a Roma abbiamo giocato contro una Juve che poi dopo si è rivelato forse era un po’ dopata, non si sa….E questo brucia ancora, è un altro motivo, con tutto il rispetto che si ha per la Juve.

Sono queste le parole pronunciate da David Endt, ex giocatore e dirigente dell'Ajax, intervistato da Radio Kiss Kiss sulla partita in programma tra qualche settimana tra la squadra olandese e la Juventus. Manca ancora quasi un mese all'andata dei quarti di finale di Champions League ma AjaxJuventus è già cominciata, almeno a parole, e il clima sembra già molto caldo. Le accuse lanciate dall'ex centrocampista dei lancieri sono gravissime ma che fanno chiaro riferimento al processo intentato contro la Juventus di allora dopo le note dichiarazioni di Zdenek Zeman e alla successiva prescrizione scattata sul caso doping marzo 2007 che riguardava l'ormai ex amministratore delegato bianconero Antonio Giraudo e il responsabile del settore medico Riccardo Agricola. Un caso che ha visto solo una parziale soluzione visto che venne provata l'illecita somministrazione di farmaci ai calciatori della Juventus, eccetto che per la eritropoietina (Epo), ma tutto cadde in prescrizione.

Endt: Juve fortissima e naturale favorita

Infine David Endt ha ammesso la forza della Juventus, che considera una delle favorite per la vittoria finale della Champions League, ma spera nell'impresa che il suo Ajax possa fare bene visto che non ha la pressione di dover vincere per forza e può giocare con più spensieratezza:

La Juventus è la naturale favorita delle prossime due gare ma l’Ajax ha una certa esperienza. Non abbiamo niente da perdere e questa è un aspetto positivo. Questa Juventus è fortissima e abbiamo molto rispetto per questa squadra.