Dopo quattro giornate di campionato le certezze sono ancora poche. Una di queste è che la Sampdoria vive un ottimo momento di forma. La squadra di Giampaolo, dimenticato il passo falso di Udine, ha vinto con merito anche a Frosinone al termine di una partita a due facce. Nel primo tempo, nonostante il vantaggio lampo del solito Quagliarella, i blucerchiati hanno infatti smesso di giocare e sofferto l'avversario.

Nella ripresa, invece, il raddoppio di Caprari ha tolto il freno ai liguri che hanno poi vinto in scioltezza. Il Frosinone ci ha messo il cuore ma non è bastato. La sconfitta deve insegnare qualcosa ai ciociari, che domenica prossima ospiteranno un certo Cristiano Ronaldo. La Samp tornerà invece in campo mercoledì, per il recupero della sfida con la Fiorentina.

Quagliarella ancora in gol

Inizio soft e in discesa per la Sampdoria. Nonostante la pausa per le Nazionali, la squadra di Giampaolo ci mette dieci minuti per dimostrare a tutti di avere ancora il piede caldo. Caprari e Barreto tagliano a fette la difesa ciociara e Quagliarella (sempre lui) segna il gol più facile del mondo: un regalo per l'attaccante campano, giunto al su 49esimo timbro da quando è a Genova.

Tornato a giocare davanti ai suoi tifosi dopo il match in campo neutro con il Bologna, il Frosinone si sveglia e reagisce con veemenza. Complice una Sampdoria che s'abbassa e che prova a gestire il vantaggio, la squadra di Longo centra prima una clamorosa traversa con Brighenti e poi spaventa Audero con un colpo di testa di Salamon finito sul fondo. All'intervallo si va con i blucerchiati in vantaggio, al termine di una frazione giocata comunque ad un buon ritmo dai padroni di casa e decisa dall'unica vera occasione doriana.

Il Frosinone affonda

L'utilità di tornare negli spogliatoi e avere il tempo per correggere gli errori è evidente ad inizio ripresa. Scossa dalle urla di Giampaolo nell'intervallo, la Sampdoria scatta dai blocchi e raddoppia con la stessa facilità e con un'azione molto simile con cui ha trovato il primo gol: palla larga a cercare l'esterno (Quagliarella), cross nel mezzo a premiare l'inserimento di un attaccante o centrocampista: in questo caso Caprari.

Il Frosinone si scioglie e becca anche il terzo gol. A siglarlo è Defrel: bravo a lanciarsi in velocità, saltare due giocatori e far secco Sportiello. Partita in ghiaccio e via alla girandola di sostituzioni. Giampaolo pensa alla Fiorentina e ne toglie tre compreso Quagliarella: accompagnato all'uscita dall'applauso dello sportivissimo pubblico dello "Stirpe". Prima del triplice fischio finale, altre emozioni: l'ingresso di un emozionato Ciofani (al rientro dopo cinque mesi), il rigore conquistato e realizzato da Kownacki e il quinto sigillo di Defrel.