Dopo le proteste della città e dei tifosi, la Genova blucerchiata può tirare un sospiro di sollievo e ritenersi soddisfatta della decisione presa dall'Uefa. Dal quartier generale di Nyon, è infatti arrivato l'ok alla domanda presentata dalla Lega di Serie A. I dirigenti del nostro calcio, avevano infatti chiesto di posticipare alle 19 il match tra la Sampdoria e la Fiorentina: incontro cancellato alla prima giornata per il tragico crollo del Ponte Morandi e rimandato alle 17 di mercoledì 19 settembre.

L'appello della città e la presa di posizione dei tifosi

Il sollecito inviato dalla Lega all'Uefa nelle scorse ore, ha dunque ottenuto l'effetto desiderato. Nonostante la concomitanza con la sfida di Champions League tra Inter e Tottenham, l'organo gestito dal presidente Ceferin ha finalmente dato il suo nullaosta per lo spostamento di due ore. Una decisione che ha ovviamente fatto felice non solo la parte politica della città ligure (che nei giorni scorsi si era fatta sentire con un appello del Consiglio Regionale), ma anche gli ultrà del Doria che avevano già minacciato di disertare lo stadio. L'iniziale collocazione alle ore 17, avrebbe inoltre causato diversi disagi al capoluogo ligure: già congestionato dal traffico creato dal Salone Nautico.

Il comunicato ufficiale

La conferma della nuova collocazione oraria è arrivata da una nota ufficiale pubblicata sul sito della Sampdoria: "Grazie alla collaborazione di tutte le componenti coinvolte, il recupero della 1.a giornata del campionato di Serie A TIM 2018/19 Sampdoria-Fiorentina, inizialmente programmato alle ore 17.00 di mercoledì 19 settembre, si giocherà alle ore 19.00. Per questo motivo il presidente Massimo Ferrero e tutta l’U.C. Sampdoria ringraziano l’UEFA, la Lega Serie A, l’A.C.F. Fiorentina e le televisioni broadcaster che, una volta interpellate dalla nostra Società, hanno prima valutato e quindi acconsentito allo spostamento dell’orario d’inizio della gara".