Dopo sei mesi dal suo clamoroso arrivo a Torino, il primo bilancio bianconero di Cristiano Ronaldo è assolutamente in linea con le previsioni del club. La squadra di Massimiliano Allegri è infatti imbattuta e saldamente al comando in Serie A grazie anche ai gol di CR7 (attuale capocannoniere del torneo), ed è arrivata agli ottavi di finale di Champions League di Madrid con buone possibilità di tornare nella capitale spagnola per la finalissima.

L'impatto del cinque volte Pallone d'Oro non si è però fatto sentire soltanto sul campo. Il valore delle azioni della società di corso Galileo Ferraris ha infatti avuto un'impennata, e come riportato dal "Corriere della Sera" il titolo della Juventus ha fatto gol anche a Piazza Affari dove è stato inserito nel Ftse Mib: il maggior indice azionario della Borsa italiana.

I successi fuori dal campo

Se prima dell'arrivo di Cristiano Ronaldo non raggiungeva 0,7 euro, da giugno a dicembre il titolo ha invece chiuso con 1,81% e con un clamoroso incremento del 91%. Nelle scorse ore è inoltre risultato tra i dieci migliori titoli scambiati in Piazza Affari, con un rialzo del 10,17% a 1,17 euro e con una capitalizzazione della società pari a 1,09 miliardi di euro. Un decollo delle quotazioni che, secondo alcuni organi di stampa, sarebbe stato reso possibile anche all'indiscrezione di mercato legata al nome di Mbappé: giocatore che la Juventus vorrebbe affiancare al portoghese.

Allo sbarco dell'ex Real Madrid in Italia è legato anche il dato relativo alla vendita di magliette, come ha spiegato nello scorso ottobre il nuovo responsabile dell’area ricavi del club bianconero: "Rispetto alla scorsa stagione, le vendite sono raddoppiate – ha spiegato Giorgi Ricci – L’andamento è positivo, molto più del previsto: la pianificazione di solito avviene con almeno 18 mesi di anticipo e, sulla stagione in corso, gli stock di prodotto sono stati bruciati e abbiamo dovuto fare ricorso alla grande disponibilità del partner tecnico Adidas".