La Roma vince ancora e lo fa, di nuovo, nel segno di Nicolò Zaniolo. Questo ragazzo sta crescendo a vista d’occhio. Con la Roma il posto da titolare è definitivamente suo. Le sue splendide prestazioni fanno felice pure Mancini che lo convocò in nazionale già lo scorso settembre. Una partita da 8 pieno in pagella: secondo gol consecutivo in casa e una giocata da urlo, se l’avesse fatta Messi o Cristiano Ronaldo se ne sarebbe parlato in ogni angolo del mondo. L’Italia ha un giovane fenomeno, che è già un cardine della squadra di Di Francesco.

Un altro gol per Zaniolo

Dopo aver segnato al Sassuolo, nel Boxing Day, il primo gol della sua carriera in Serie A, Zaniolo si è ripetuto contro il Torino. Il gol segnato a Sirigu è stato davvero molto bello. In quella azione si è visto tutto il repertorio del figlio d’arte. Kolarov batte una punizione, Fazio va sul pallone, lo colpisce maluccio, c’è una mischia, con grande tenacia Zaniolo si avventa sul pallone e calcia in porta, il tiro è respinto, il classe 1999 ci riprova, la sua conclusione è splendida, pallone in rete e 1-0. La Roma anche grazie a quel gol vincerà per 3-2.

La magia di Zaniolo in Roma-Torino

Nel centrocampo tutto italiano dei giallorossi, che potrebbe essere riproposto anche in azzurro, Zaniolo riesce a fare entrambe le fasi. Difende quando deve, segna quando riesce e mostra pure il suo talento con abilità da giovane funambolo. Nel corso del match con i granata Zaniolo manda in visibilio gli spettatori e anche chi adora vedere le cosiddette ‘skills’ dei calciatori più forti sui social o sul web. Il diciannovenne riceve un pallone a metà campo, in mezzo a tre avversari riesce a scappare, due giocatori del Torino restano fermi sul posto, un terzo prova a fermarlo, ma non ci riesce, poi con un gioco di gambe rapido disorienta anche l’esperto De Silvestri e scappa, e non è finita perché vede con la coda dell’occhio il ritorno di Lyanco, si ferma e lo dribbla. Applausi, a scena aperta. Baby fenomeno della Roma e del calcio italiano.