Il Mondiale 2018 che si terrà in Russia la prossima estate potrebbe disputarsi senza Spagna? Come riportato oggi da El Paìs, la Fifa ha inviato una lettera alla Federcalcio spagnola (FEF) avvertendola che l'interferenza del governo nel processo elettorale per l'elezione del nuovo presidente può portare alla sua sospensione come membro dell'organismo mondiale calcistico e l'esclusione da tutte le competizioni.

La Federazione spagnola sta vivendo uno dei periodi peggiori della sua storia dopo l'arresto del numero uno Francisco Villar, vicepresidente Uefa e Fifa, che era finito in manette con altre 10 persone. Si tratta di un processo che, se dovesse avere un seguito, avrebbe dell'incredibile. Dopo la vicenda Perù, che aveva sollevato un grande polverone, ecco un'altra situazione non proprio agevole per la Fifa ma, sicuramente, la FEF farà di tutto per evitare qualsiasi problemi.

Spagna fuori dal Mondiale?

Secondo El País, la proposta del Consiglio Superiore dello Sport (CSD) di tenere nuove elezioni per la presidenza della FEF non è stata presa bene della Fifa che ha risposto per le rime. La proposta del CSD è stata inviata dal Tribunale Amministrativo dello Sport (TAD) al Consiglio di Stato che, però, non ha ancora emesso il suo parere.

La posizione della Fifa

Per la FIFA, la posizione del CSD è un'ingerenza del governo che mette a rischio l'autonomia della Federazione ed è una grave violazione del proprio statuto e potrebbe portare alla sospensione. Ecco l'articolo 13 dello statuto Fifa: "Ogni federazione deve gestire i propri affari in modo indipendente e assicurarsi che non ci siano interferenze da parte di terzi nei suoi affari".

Il precedente: Spagna a rischio nel 2008

Nel 2008 la Fifa aveva già minacciato la Spagna di non farla partecipare all'Europeo, che poi avrebbe vinto; per tenere conto della discrepanza tra il governo di Zapatero, con Jaime Lissavetzky come Segretario di Stato per lo Sport, e la Federacion Espanola de Futbol sulle elezioni dell'ente calcistico.