La Juventus dovrà fare molta attenzione al Tottenham nella sfida valida per l'andata degli ottavi di finale di Champions in programma martedì 13 febbraio. Gli Spurs si sono confermati un'ottima squadra anche nel derby contro l'Arsenal vinto 1-0 grazie al solito gol del bomber Kane. Organizzata, imprevedibile e pronta a sfruttare le importanti individualità dei suoi uomini migliori, la squadra di Pochettino ha regolato i Gunners conquistando il terzo gradino momentaneo del podio in Premier. Si prospetta dunque intrigante il confronto tra l'attacco degli Spurs e la super difesa della Vecchia Signora.

Pochettino non pensa alla Juve, contro l'Arsenal undici titolare

Per il derby contro l'Arsenal, Pochettino conferma l'undici reduce dal pirotecnico pareggio con il Liverpool. Solo panchina inizialmente per Lucas Moura, con il trio Son, Alli, Eriksen alle spalle del super bomber Kane. Nessun turnover dunque in vista della sfida di Champions con la Juventus per il manager argentino. Dall'altra parte Wenger costretto a fare a meno di Ramsey schiera nel suo 4-2-3-1 speculare sia Mkhitaryan che Aubameyang, ultimi colpi del calciomercato invernale.

Il solito Kane, gran gol e Arsenal al tappeto

Dopo un avvio di partita all'insegna dell'equilibrio, il Tottenham prende il pallino del gioco. La solita organizzazione degli Spurs mette in difficoltà i Gunners che rischiano in due occasioni, con Dier e il solito Kane che mettono i brividi a Cech. L'attaccante inglese inizia a prendere le misure della porta avversaria e in avvio di ripresa non sbaglia. Al 49′ cross di Davies per il bomber che sale in cielo staccando Koscielny e con un perentorio stacca aereo regala il vantaggio ai padroni di casa. 32° gol in 33 partite per il centravanti della nazionale inglese.

Arsenal non pervenuto, il Tottenham controlla

Chi si aspetta la reazione dell'Arsenal resta deluso. Il Tottenham continua a spingere e va a più riprese vicino al raddoppio: Kane, Alli e Lamela fanno impazzire la difesa dei Gunners che si aggrappano a Cech in giornata di grazia. Evanescente la squadra di Wenger pericolosa in una sola occasione con Wilshere. Al fischio finale solo applausi per un Tottenham protagonista di un'ottima prestazione: gli Spurs volano momentaneamente al 3° posto staccando i Gunners, sesti con 7 punti di distacco.

Perché la Juventus deve stare molto attenta al Tottenham in Champions

Non buone notizie dunque per la Juventus che martedì 13 febbraio ospiterà all'Allianz proprio il Tottenham. I bianconeri dovranno fare molta attenzione all'organizzazione della formazione di Pochettino e soprattutto ai suoi uomini offensivi. Se Kane è un vero e proprio cecchino, anche Alli, Son, Eriksen e Lamela vivono un momento di forma eccezionale. Un confronto intrigante quello tra il reparto offensivo degli inglesi e il super reparto arretrato bianconero capace di subire una sola rete nelle ultime 16 partite