Il primo, immancabile, bagno di folla della Juventus è andato in scena a Villar Perosa. Nella consueta partitella in famiglia, evento che il compianto Gianni Agnelli inventò ed inaugurò sessant'anni fa, i tifosi hanno potuto vedere in azione quasi tutti i vecchi protagonisti della scorsa cavalcata tricolore (festeggiata prima della gara con un giro di campo), più alcuni dei nuovi arrivati in questa sessione estiva di mercato.

Dalla distinta presentata da un febbricitante Maurizio Sarri (che ha raccolto molti applausi dal popolo bianconero), sono infatti rimasti fuori anche Cristiano Ronaldo e Matthijs de Ligt: il primo per un lieve problema accusato all’adduttore sinistro, il secondo per una vescica al piede. Sotto gli occhi di migliaia di tifosi, e di quelli del presidente Agnelli, di John Elkann, Nedved e Paratici, la Juventus ‘titolare' ha così battuto 3-1 la formazione B (ovvero la Primavera) regalando un pomeriggio di divertimento ai 5000 tifosi accorsi a Villar Perosa.

 

La doppietta della ‘Joya' e l'invasione di campo

In attesa del primo turno di campionato a Parma, e prima dell'ultimo ‘provino' con la Triestina (sabato 17 agosto), Maurizio Sarri ha cosi schierato un'undici composto da Buffon dietro a Danilo, Demiral, Bonucci e Alex Sandro, Khedira, Pjanic e Matuidi a centrocampo e con il tridente Dybala, Higuain, Douglas Costa.

A sbloccare il risultato ci ha pensato il rigore trasformato dalla ‘Joya' al quarto d'ora di gioco: argentino che si è ripetuto anche al 45esimo, riportando avanti i suoi dopo un autogol di Demiral. Nel secondo tempo si è invece giocato per pochi minuti, perché dopo il tris di Cuadrado l'affetto dei tifosi ha finito per tracimare in campo costringendo l'arbitro ad interrompere l'amichevole per l'invasione dei sostenitori juventini.