A poche settimane dal via del nuovo campionato, Maurizio Sarri ha lanciato un allarme. A margine della sconfitta di International Champions Cup con l'Atletico Madrid, il nuovo allenatore bianconero ha infatti spiegato il motivo della sua preoccupazione: "Se basteranno queste due settimane che mancano al debutto? Io di solito non ci arrivo pronto – ha ammesso il tecnico – Escluso il Chelsea, dove mi sembra di esser stato l'allenatore esordiente in Premier rimasto imbattuto per più tempo, nelle esperienze italiane ho sempre fatto fatica".

"Il Napoli vero venne fuori alla prima partita europea a metà settembre. Speriamo di metterci una pezza – ha aggiunto Sarri – Non so quanto è la mia Juve in percentuale, ma so che nei ragazzi sta entrando nella testa la voglia di condurre la partita. L’idea di base inizia ad esserci: la palla gira e si vede anche la giusta pressione, però mancano i dettagli che poi incidono sul risultato".

Una difesa da registrare

Nella partita giocata contro i ‘Colchoneros' si sono infatti viste cose positive ed altre meno. Se dalla metà campo in su, soprattutto con il pallone tra i piedi, il gioco della Juventus di Sarri ha convinto, non si può altrettanto dire per il reparto difensivo che si è fatto sorprendere con troppa facilità in occasione dei due gol di Joao Felix e che deve probabilmente ancora registrarsi al meglio.

L'augurio di tutti i tifosi della squadra campione d'Italia, è che questi difetti vengano corretti per l'inizio del campionato e soprattutto per la sfida contro il Napoli di Carlo Ancelotti: una partita che, oltre a mettere in palio tre punti importanti, regalerà molte emozioni. Su tutte quelle che proverà Maurizio Sarri: subito messo di fronte a quella squadra e a quella città con cui ha condiviso gioie e dolori per tre stagioni.