Sei calciatori fuori dalla lista Uefa da presentare alla Federazione per la prossima edizione della Champions League. È il novero che la Juventus si prepara a compilare a costo di tagli eccellenti, gli stessi che Maurizio Sarri ha annunciato in conferenza stampa quando ha parlato della seconda parte della campagna acquisti bianconera. Operazioni incentrate anzitutto sulle cessioni perché così chiede il bilancio e perché alcuni profili proprio non si adattano più alle esigenze tattiche della squadra. Chi sono i calciatori in questione? Detto dell'indulgenza plenaria guadagnata da Khedira, ecco chi sono (ruolo per ruolo, secondo le indicazioni di Tuttosport) gli altri tesserati che per motivi differenti ascolteranno la musichetta della Coppa da casa oppure dalla tribuna dello stadio.

Tra i portieri non c'è dubbio che Mattia Perin abbia chance ridotte al lumicino: messo in lista di sbarco, la sua cessione al Benfica è saltata per problemi fisici e adesso sulle sue tracce c'è il Monaco. In difesa Luca Pellegrini è passato in prestito secco al Cagliari: fosse rimasto, anche per lui si sarebbero aperte le porte dell'oblio. Stessa sorte per un'altra pedina del reparto arretrato: si tratta di Daniele Rugani che – nonostante abbia già giocato con Sarri ai tempi dell'Empoli – sembra destinato a finire alla Roma con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto.

Tra centrocampo e attacco le esclusioni eccellenti e che destano scalpore. Nella zona mediana è Blaise Matuidi il candidato numero uno: il francese finora è rimasto abbastanza freddo rispetto a qualsiasi ipotesi di cessione, una situazione che rischia di aggiungere altra zavorra ai piani e alle necessità di bilancio dei bianconeri. Per quanto riguarda il reparto offensivo, invece, è scontato il taglio di Marko Pjaca (il croato è sulla via della piena riabilitazione dopo la rottura del legamento crociato avvenuta quando era in prestito alla Fiorentina) mentre il nome di Mario Mandzukic potrebbe essere sacrificato per fare spazio a Higuain e/o Dybala (il croato e i due argentini figurano nel novero delle cessioni).