Nella settimana in cui è trapelata l'indiscrezione di una sua presunta assenza dal podio del prossimo Pallone d'Oro, Cristiano Ronaldo ha risposto come meglio sa fare: segnando e trascinando la squadra all'ennesima vittoria stagionale. Di fronte alle avversità, il fenomeno di Funchal pare reagire sempre con giocate da urlo e gol a ripetizione. E' successo a Madrid e sta accadendo anche a Torino. Con quello segnato alla Spal di Leonardo Semplici, il suo bottino stagionale ha dunque già raggiunto la doppia cifra e gli ha permesso di superare alcuni grandi attaccanti del passato bianconero.

Cristiano Ronaldo meglio di Higuain

Prima dello sbarco di CR7 a Torino, fu Filippo Inzaghi a toccare quota dieci reti al suo primo anno di Juventus. L'attaccante piacentino lo fece però in 18 partite, in quella che sarebbe stata una stagione da incorniciare per lui con 27 reti realizzate: 18 in campionato, 6 in Champions League, una in Coppa Italia e 2 in Supercoppa italiana. Oltre a "Super Pippo", Cristiano Ronaldo si è tolto lo sfizio di far meglio anche del suo predecessore (Gonzalo Higuain, che raggiunse la doppia cifra dopo 20 gare) e di un'altra icona del calcio bianconero: David Trezeguet, 10 reti in 29 partite. 

Il messaggio di CR7

Il percorso intrapreso da Cristiano Ronaldo con la maglia della vecchia signora, è un bel messaggio per chi dopo il suo addio al Real Madrid aveva pronosticato per lui un campionato italiano pieno di insidie e problemi. "CR7 il più forte al mondo e forse il giocatore più importante nella storia del calcio. Solo un folle può dubitare delle qualità di Cristiano Ronaldo – ha dichiarato il direttore sportivo Fabio Paratici, al termine della sfida con la Spal – Il Pallone d'Oro? Ha segnato 15 gol nell'ultima Champions League, molti decisivi e di pregevole fattura, e noi ne sappiamo qualcosa. Quindi mi sembrerebbe strano che non lo vincesse".