La polemica sull'effettivo numero di scudetti vinti dalla vecchia signora, torna nuovamente ad accendere il confronto tra il popolo bianconero e gli altri tifosi d'Italia. Rilanciata dal giornalista Rai, Riccardo Cucchi, che ha corretto in diretta televisiva Giorgio Chiellini subito dopo il pareggio decisivo dello stadio Olimpico di Roma, la questione è tornata ufficialmente d'attualità complice l'aggiornamento che la Juventus ha appena fatto all'Allianz Stadium: dove, da oggi, campeggia in primo piano il tricolore e il numero 36.

Un "restyling" che ha ridato voce ai detrattori del club piemontese che, da sei stagioni a questa parte, hanno sempre ricordato alla tifoseria juventina lo scudetto revocato d'ufficio al termine del campionato 2004-2005 e quello assegnato all'Inter, in seguito al cosiddetto scandalo Calciopoli, nella stagione successiva.

La protesta corre sui social

Il tweet ufficiale della Juventus, ha dunque rifatto partire il "tormentone" su quanti siano in realtà i titoli vinti dalla società bianconera: una polemica che finì anche sulle pagine di un prestigioso quotidiano tedesco, che attaccò la Juventus parlando di scandalo. La "Bild", ricordando il fenomeno calciopoli che nel 2006 coinvolse il calcio italiano, sentenziò nel marzo scorso: "I campioni italiani in carica si fregiano di scudetti ritirati, anche sulla homepage del suo sito ufficiale orgogliosamente scrivono che sono 35 anziché 33".

Se Giorgio Chiellini, di fronte alla precisazione del giornalista Rai, ha preferito rispondere con un mezzo sorriso imbarazzato e con un "glissiamo", molti tifosi di altre squadre hanno però preso di mira il club campione d'Italia soprattutto sui social, dove sono comparsi diversi commenti acidi subito dopo la festa tricolore di Buffon e compagni.