Mauro Icardi ha insistito perché l'Inter gli lasciasse la maglia numero 7 e l'ha ottenuta. Quante volte la indosserà e per quanti minuti? Se il club manterrà la linea avuta finora, può sperare nel minimo sindacale utile a evitare scomode citazioni in tribunale e più ancora la beffa della rescissione unilaterale che permette a un calciatore di brandire l'articolo 15 della Fifa a mo' di chiave per uscire dalla gabbia (dorata nel caso specifico) nella quale è relegato. La 9 non potrà averla più, è di Lukaku e la società è stata chiara: non rientri più nei nostri piani, trovati un'altra sistemazione. Questa è casa mia, la replica dell'argentino che s'è perfino mostrato con il caschetto da cantiere nella nuova abitazione milanese: come a dire, da qua non me ne vado e adesso provate a cacciarmi.

La guerra di Maurito e lo sgarro ai nerazzurri

Non sarebbe stato meglio prendere atto della situazione e consumare la propria vendetta altrove? Nella sua testa c'è anche questo oltre alla determinazione di volerlo fare alle proprie condizioni, a cominciare dalla prossima squadra. Quale? La Juventus. E non è solo questione di prestigio, soldi, appeal di campioni come CR7, ambizione di successi, mentalità vincente e quant'altro fa part del corredo accessorio di motivazioni che ricamano alcune decisioni. C'è di più, la volontà di farla pagare alla società per il tradimento subito (è così che si sente Maurito) passando dall'altra parte della barricata, vestendo la divisa del nemico (sportivo) per eccellenza da sempre.

A Torino la maglia 9 è ancora libera: indizio di mercato

A Torino hanno lasciato libera la casacca che più gli si addice, la 9 tolta a Higuain (anche il Pipita ha vissuto un'estate travagliata, almeno fino a quando la difficoltà di cederlo non ha ridimensionato l'ipotesi di addio) è nello scaffale, pronta per essere indossata. All'ex Real è stata concessa la numero 21 e quella resterà salvo la sua preferita dovesse restare vacante ancora per molto. Indizio di mercato? Sì ed è come scoprire l'acqua calda… la Juventus vuole Icardi, Icardi vuole la Juventus. Mal che vada, resta a Milano.

L'Inter non fa sconti alla Juventus: il prezzo per Icardi è di almeno 70 milioni

Perché finora l'operazione non è andata in porto? Per la rivalità sportiva nota, per il duello tra Paratici e Marotta, perché quel ‘mai alla Juventus' del presidente Zhang jr relativo a Icardi ha minato le fondamenta anche del possibile scambio di mercato con Dybala, perché alla ‘vecchia signora' non si fanno sconti, perché se il Napoli mette sul piatto 65 milioni il prezzo per i bianconeri è di almeno 70 milioni, perché la squadra di Sarri è una concorrente diretta per lo scudetto e prima di intraprendere contatti all'insegna della Joya ce ne vuole, perché se a Torino sono rimasti impantanati nelle cessioni di calciatori onerosi non ancora formalizzate che senso ha risolvere loro un problema? Una guerra di posizione a 3 nella quale a perderci può essere solo il calciatore, condannato per adesso a un anno di oblio.