Dopo l'infortunio di Roma, che lo ha costretto a rimanere fuori per due settimane, Leonardo Bonucci è pronto a tornare in campo anche in Champions League a pochi giorni dalla partita (con gol) contro il Frosinone. Per parla della sfida di Madrid, il difensore ha concesso un'intervista al quotidiano spagnolo AS nella quale ha analizzato le principali difficoltà che la Juventus potrebbe incontrare sul terreno del Wanda Metropolitano.

"L'Atletico Madrid è una squadra complicata da affrontare, Simeone non molla un centimetro – ha spiegato Bonucci – Però il nostro obiettivo è raggiungere la finale e per farlo dobbiamo superare questo ostacolo. A Madrid proveremo a segnare almeno un gol, sarebbe fondamentale. Se arriva Ronaldo, il migliore del mondo, significa che il tuo livello è cresciuto. Il nostro obiettivo è vincere la Champions, non possiamo e non dobbiamo nasconderci".

L'elogio a CR7 e la rivelazione di mercato

Di fronte alle domande dei colleghi spagnoli su CR7, il difensore di Allegri ha risposto elencando ciò che lo ha più colpito nel fenomeno di Funchal: "Di lui ho apprezzato la sua costanza e la sua semplicità. E’ arrivato e si è messo subito a disposizione, ha sempre una parola di supporto per ogni compagno. Ogni giorno, prima e dopo gli allenamenti, lo trovi in palestra. Sempre. Cristiano Ronaldo è una macchina, non si ferma mai. Puoi solo ammirarlo".

Dopo aver parlato del suo ritorno a Torino ("Sapevo che questa decisione avrebbe causato polemiche, ma mi conosco. So come rispondere sul campo"), Bonucci ha infine rivelato di essere stato vicino al Real Madrid: "Sì, è vero, i Blancos mi hanno cercato. E’ stato un onore e un piacere per me, vuol dire che ho lavorato bene in questi anni. Ma la chiamata della Juve e il desiderio di tornare a casa sono stati fondamentali, ho deciso che i colori bianconeri mi calzano meglio".